CULTURA
Padova, il '900 italiano in mostra agli Eremitani
La rassegna rimarrà aperta al pubblico fino al 10 maggio

Nelle intenzioni delle sue curatrici, Maria Teresa Benedetti e Francesca Villanti, la rassegna padovana vuole raccontare “una storia” del Novecento italiano, una delle sue possibili letture, attraverso una selezione di novanta capolavori emblematici, con l’intento di fornire al visitatore degli spunti di riflessione per la sua comprensione, grazie alla visione di opere straordinarie che documentano l’alto valore internazionale delle vicende creative italiane.
La mostra rimarrà aperta fino al 10 maggio. Tra gli autori esposti: Giorgio De Chirico, Alberto Savinio, Filippo De Pisis, Giorgio Morandi, Carlo Carrà, Felice Casorati, Gino Severini, Mario Sironi, Renato Guttuso, Osvaldo Licini, Giuseppe Capogrossi, Lucio Fontana, Emilio Isgrò, Gruppo Enne.
Il sindaco di Padova, Sergio Giordani, e l'assessore alla Cultura, Andrea Colasio, sottolineano che "giunti alla fine del secondo decennio del XXI secolo, ovunque si coglie una spiccata sensibilità verso l’epopea unica, variegata e ricca dell’arte italiana del Novecento. Un’epopea aperta dall’irripetibile stagione delle avanguardie storiche, passata attraverso movimenti e scuole spesso capaci di dominare la scena nazionale, o figure isolate di talento fuori dal comune, fino alla morte più volte annunciata della pittura e al suo opposto costante rinnovamento".
"Di questo avvincente e prezioso patrimonio culturale, che così tanto peso ha avuto nella formazione della nostra identità contemporanea, questa mostra ospitata presso il Museo Eremitani vuole raccontare una storia. Lo fa attraverso un nucleo di opere di squisito valore e interesse, in un emozionante percorso capace di affiancare esperienze diverse, ma tutte irrinunciabili".