PEOPLE
La campagna
Pamela Anderson alle Isole Faroe per salvare le balene
Nell'arcipelago dell'Atlantico per dire basta alla caccia ai globicefali o balene pilota, confermandosi un'attivista dei diritti degli animali
Isole Faroe
La bagnina più famosa della televisione, Pamela Anderson, scende di nuovo in campo in difesa delle balene. Lo aveva già fatto, quando, vestita con una sexy muta da sub, aveva posato per il lancio di una campagna della Sea Shepherd Conservation Society, organizzazione no profit che si occupa della conservazione marina.
Ora è tornata a usare la sua immagine per attirare l’attenzione su una nuova iniziativa dell’organizzazione. Questa volta l’obiettivo sono le isole Faroe, nel nord dell’Oceano Atlantico, note soprattutto per la caccia ai globicefali o balene pilota, cetacei che vengono massacrati a colpi di uncino o coltello.
L’attrice è andata di persona nell’arcipelago per dire basta a questa antica usanza, confermandosi un’attivista dei diritti degli animali. Stavolta, però, senza suscitare “scandalo”, a differenza di qualche anno fa, quando la CNN Airport Network aveva “censurato” il video animalista realizzato per l’organizzazione People for the Ethical Treatment of Animals (PETA) in cui l’attrice compariva nei panni di una poliziotta sexy impegnata a far spogliare i passeggeri vestiti con pellicce o abiti derivati da pelli animali. Più di recente, la Anderson ha mostrato le sue curve mozzafiato in un altro video destinato a una campagna contro l’abbandono dei cani.
Ora è tornata a usare la sua immagine per attirare l’attenzione su una nuova iniziativa dell’organizzazione. Questa volta l’obiettivo sono le isole Faroe, nel nord dell’Oceano Atlantico, note soprattutto per la caccia ai globicefali o balene pilota, cetacei che vengono massacrati a colpi di uncino o coltello.
L’attrice è andata di persona nell’arcipelago per dire basta a questa antica usanza, confermandosi un’attivista dei diritti degli animali. Stavolta, però, senza suscitare “scandalo”, a differenza di qualche anno fa, quando la CNN Airport Network aveva “censurato” il video animalista realizzato per l’organizzazione People for the Ethical Treatment of Animals (PETA) in cui l’attrice compariva nei panni di una poliziotta sexy impegnata a far spogliare i passeggeri vestiti con pellicce o abiti derivati da pelli animali. Più di recente, la Anderson ha mostrato le sue curve mozzafiato in un altro video destinato a una campagna contro l’abbandono dei cani.
