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MONDO

In vista delle presidenziali 2017

Primarie centrodestra in Francia, una poltrona per tre

La sfida tra Juppé, Sarkozy e Fillon. Dopo i dibattiti tv, è il momento del voto: primo turno domenica

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Si accorciano le distanze tra i principali sfidanti alle primarie del centrodestra francese, Alain Juppé, Nicolas Sarkozy e François Fillon, che due giorni fa hanno preso parte a un dibattito televisivo su France Télévision e Europe 1.

Il dibattito tra tutti e sette candidati dei Républicains, il terzo e ultimo prima del primo turno delle primarie, è apparso "spesso noioso e ingessato, come se i candidati non volessero correre rischi", ha scritto le Figaro. I tre in testa, due ex primi ministri e un ex capo di Stato, non hanno cambiato strategia rispetto ai dibattiti precedenti. Mentre Nathalie Kosciusko-Morizet, Jean-François Copé, Frédéric Poisson e Bruno Le Maire sono apparsi consapevoli di non avere alcuna chance di ritrovarsi al ballottaggio.

Le conseguenze dell'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca sono state uno degli argomenti di dibattito: tutti d'accordo sullo "choc" che potrebbe causare l'arrivo del miliardario sulla scena internazionale, meno d'accordo sulle ripercussioni in Francia e a vantaggio del populismo del partito di Marine Le Pen. "Farà davvero dopo le elezioni quello che aveva annunciato? (...) Sta già cominciando ad annacquare il vino", ha sottolineato Alain Juppé. Nicolas Sarkozy ha pronosticato una "contrazione" del dominio americano sul mondo, che potrebbe "segnare il ritorno della Francia e dell'Europa sulla scena internazionale". François Fillon ha giudicato "ridicolo" trarne delle conclusioni "sulla vita politica francese".

Il primo turno delle primarie si svolge domenica 20 e vede schierati in prima linea l'ex primo ministro Alain Juppé, 71 anni, e l'ex presidente Nicolas Sarkozy, dieci anni più giovane, due figure agli antipodi, ma dai destini collegati da oltre 30 anni. Terzo incomodo, ma in netta ascesa, l'ex premier François Fillon. Il secondo turno delle primarie sarà la domenica successiva. Considerato il drammatico crollo di consensi dei socialisti, colui che la spunterà a queste primarie, avrà poi ottime possibilità di salire all'Eliseo a maggio del prossimo anno, sempre che la spunti al ballottaggio contro la candidata dell'estrema destra Marine Le Pen. Proprio di recente il premier socialista Manuel Valls non ha escluso l'ipotesi che la leader del Front National possa salire all'Eliseo.

Gli elettori che vorranno partecipare alle primarie (solo recandosi presso i 10.330 seggi approntati su tutto il territorio) dovranno essere iscritti alle liste elettorali, pagare 2 euro, firmare una "carta" con la quale si impegnano a "condividere i valori repubblicani".
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