SPORT
Lo ha detto Gary Hartstein al tabloid inglese Sun
Schumacher, parla l'ex medico di F1: "Meglio prepararsi al peggio"
Hartstein parla di “una serie di disattenzioni” durante le operazioni di soccorso di Schumi, che avrebbero causato l’aggravarsi delle condizioni del pilota, già critiche dopo l’incidente sulle nevi di Meribel

I presunti errori nei soccorsi
"Non si trasporta un paziente con un sospetto trauma cranico in una struttura che non dispone di un reparto di neurochirurgia" ha spiegato Hartstein: Prima di arrivare a Grenoble infatti, il sette volte campione del mondo era stato portato in elicottero al più piccolo ospedale di Moutiers.
Hartstein, 58 anni, ha conosciuto e lavorato con Schumacher durante i suoi sette anni al seguito delle gare di Formula Uno, prima di stabilirsi a Liegi dove oggi guida il reparto di pronto soccorso dello University of Liege Hospital.
"Ho sempre saputo che Michael era adorato ovunque – ha detto il medico -. Sono esterrefatto dalla profondità e dalla persistenza dell'amore dei suoi tifosi. Ma penso che bisogna cominciare a prepararsi al peggio, la mancanza di aggiornamenti da parte del suo entourage ci sta dando la possibilità di cominciare a distaccarci da lui".
Va comunque ricordato che più volte la portavoce di Schumi, Sabine Kehm, ha esortato tutti gli coloro che hanno a cuore la sorte di Schumacher a non prendere per buone notizie non ufficiali.