MONDO
Il caso
Schumacher, rubate le cartelle cliniche dall'ospedale. La famiglia: "Non pubblicate i dati"
La portavoce dell'ex pilota tedesco, appena trasferito a Losanna, denuncia il furto di alcuni dati, che sarebbero stati offerti ai media, e teme che vengano diffusi

Lo staff del tedesco sette volte campione del mondo, ora in cura in una clinica di Losanna, teme che i documenti vengano resi noti e diffida i media dalla pubblicazione. "Da diversi giorni documenti e dati rubati sono offerti in vendita. L'offerente sostiene che facciano parte della cartella medica di Michael Schumacher", avverte in una nota la manager e portavoce dell'ex ferrarista, Sabine Kehm.
"Non possiamo giudicare se siano autentici. Ma sono rubati, chiaramente, è stato segnalato il furto. Avvertiamo che sia l'acquisto che la pubblicazione di questi documenti è vietato". "Il loro contenuto è totalmente privato e confidenziale e non deve essere messo a disposizione del pubblico", aggiunge la manager che si riserva di passare a "vie legali in caso di pubblicazione dei file".