CULTURA
I resti di cereali, frutta e strumenti da lavoro
Friuli Venezia Giulia: scavi portano alla luce antiche palafitte
Nel sito archeologico del Palù di Livenza, Patrimonio dell'Umanità Unesco, la quinta campagna di scavi

Sono state rinvenute diverse tracce utili per ricostruire la vita degli antenati neolitici: i resti carbonizzati di un magazzino nel quale erano conservati cereali e frutta, frammenti di attrezzi da carpentiere e da coltivatore,travi e sostegni appartenenti alle palafitte e soprattutto il manico pressoché intatto di un'ascia da cerimonia.
"La Regione Friuli Venezia Giulia ha sempre creduto fortemente nel potenziale culturale e storico del territorio che, però, va sostenuto con risorse e politiche mirate, affinché si possa da un lato valorizzare i singoli siti, dall'altro attrarre visitatori e appassionati per contribuire allo sviluppo economico", ha commentato l'assessore regionale alla cultura,Tiziana Gibelli, illustrando l'esito della campagna.
Gli scavi sono stati portati a termine con i fondi regionali per i siti Unesco minori del Friuli Venezia Giulia. I finanziamenti erano stati concessi al Comune di Caneva, che li ha destinati all'opera archeologica con la direzione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia e il supporto e la collaborazione dei volontari del Gruppo Archeologico di Polcenigo.