CULTURA
Al via il progetto "UnderWaterMuse"
A Grado il carico di anfore più antico dell'Adriatico centro-settentrionale
La protezione di un antico relitto di epoca romana nelle acque antistanti la città

L'obiettivo degli interventi è la tutela e valorizzazione del relitto di un'imbarcazione romana noto come "Grado 2", che si trova a una profondità di 19 metri, coperto da pochi centimetri di fondale sabbioso.
Scoperto nel marzo del 2020, il relitto è stato oggetto, nello stesso anno, di un primo intervento di indagine da parte della Soprintendenza con un'équipe dell'Università di Catania. Le anfore del carico appartengono, stando agli esemplari integri e frammentari recuperati, a una famiglia di contenitori adibiti al trasporto di vino e noti come "anfore greco-italiche antiche", prodotte tra IV e III secolo a.C. in Toscana meridionale, Lazio, Italia meridionale, Sicilia e sul versante adriatico della penisola.
Si tratterebbe del carico di anfore più antico dell'Adriatico centrosettentrionale, antecedente alla fondazione della colonia di Aquileia (181 a.C.)
Questo primo intervento prevede la rimozione delle otto griglie già posizionate, portare alla luce l'intero giacimento e documentarlo in maniera accurata. Si riposizioneranno le griglie preesistenti e altre se ne aggiungeranno per coprirlo completamente, assicurandone così la protezione e l'accessibilità da parte dei subacquei.
ll progetto ha come capofila l'Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia in partnership con l'Università di Venezia Ca' Foscari, la Regione Puglia, l'agenzia Rera - Spalato e il Comune di Kaštela.