CULTURA
Archeologia: il carro etrusco 'celeste' in mostra a Pisa
Esposto fino all'1 novembre a Museo delle Navi antiche

Il restauro del carro è stato presentato lo scorso 15 ottobre da Andrea Muzzi, soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio di Pisa e Livorno.
Dopo Pisa il prezioso manufatto tornerà a casa e sarà collocato al Museo Archeologico del territorio di Populonia.
La fossa dove fu rinvenuto il carro fu definita 'della Biga', perché come biga vennero interpretati all'epoca i resti. Oggi, a più di mezzo secolo dalla scoperta, e dopo un capillare lavoro di studio e ricostruzione del contesto originale, curato da Andrea Camilli, è stato possibile comprendere come la fossa fosse in realtà un tumulo monumentale, andato distrutto. Un attento esame dell'iconografia antica ha portato a ricostruire la forma originaria del carro, appartenente a una tipologia che presenta caratteristiche proprie delle carrozze monoposto, definita 'celeste' per il chiaro riferimento al mondo ultraterreno, come le raffigurazioni dei serpenti alati applicate alla sua fiancata suggeriscono.