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La piccola è nata il 2 maggio
Gran Bretagna, è il giorno del battesimo della principessa Charlotte
La cerimonia alla chiesa di St Mary Magdalene di Sandringham. La piccola è stata vestita con un abitino che è una copia esatta di quello, voluto dalla regina Vittoria, con cui decine di 'royal baby' sono stati battezzati da metà dell'Ottocento a oggi. Presente la famiglia reale quasi al completo. William e Kate hanno scelto 3 padrini e 2 madrine
La famiglia reale britannica quasi al completo oggi a Norfolk per il battesimo della piccola Charlotte Elizabeth Diana, secondogenita di William e Kate. Assente il principe Harry, in Africa per i prossimi tre mesi. Presenti invece la regina Elisabetta II, il principe Carlo e tanti altri componenti dei Windsor che hanno affollato la chiesa di St Mary Magdalene di Sandringham, dove la piccola è stata battezzata con indosso un vestitino che è una copia esatta di quello, voluto dalla regina Vittoria, usato per la stessa occasione da decine di 'royal baby' da metà dell'Ottocento a oggi.
Così, per la prima volta dalla nascita di Charlotte, lo scorso 2 maggio, Kate, William, George e la stessa secondogenita sono comparsi assieme in pubblico. Questa volta, tra l'altro, le regole per chi ha assistito al battesimo al di fuori della chiesa, sono state molto più morbide.
Contrariamente a quanto avvenne per il battesimo di George, chiunque infatti ha potuto scattare fotografie e 'selfie' e cercare di immortalare il momento in cui i reali sono entrati nella chiesa. A battezzare la piccola è stato l'arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, seconda autorità della Chiesa anglicana dopo la regina Elisabetta, che tuttavia ha un ruolo pressoché simbolico.
Il duca e la duchessa di Cambridge hanno scelto 3 padrini e 2 madrine per la principessa Charlotte: Laura Fellowes, cugina di William, gli amici dei genitori Sophie Carter e James Meade, il cugino di Kate Adam Middleton e l'amico più stretto di William, Thomas van Straubenzee. Questa volta, quindi, tra i prescelti non ci sono membri della famiglia reale. A comunicare i nomi è stato Kensington Palace.
Così, per la prima volta dalla nascita di Charlotte, lo scorso 2 maggio, Kate, William, George e la stessa secondogenita sono comparsi assieme in pubblico. Questa volta, tra l'altro, le regole per chi ha assistito al battesimo al di fuori della chiesa, sono state molto più morbide.
Contrariamente a quanto avvenne per il battesimo di George, chiunque infatti ha potuto scattare fotografie e 'selfie' e cercare di immortalare il momento in cui i reali sono entrati nella chiesa. A battezzare la piccola è stato l'arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, seconda autorità della Chiesa anglicana dopo la regina Elisabetta, che tuttavia ha un ruolo pressoché simbolico.
Il duca e la duchessa di Cambridge hanno scelto 3 padrini e 2 madrine per la principessa Charlotte: Laura Fellowes, cugina di William, gli amici dei genitori Sophie Carter e James Meade, il cugino di Kate Adam Middleton e l'amico più stretto di William, Thomas van Straubenzee. Questa volta, quindi, tra i prescelti non ci sono membri della famiglia reale. A comunicare i nomi è stato Kensington Palace.
