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Alpinismo

60 anni dopo la prima volta, gli italiani tornano sul K2

Tamara Lunger, Nikolaus Gruber, Michele Cucchi e Giuseppe Pompili arrivano fino agli 8.611 metri della vetta. Nel '54 la spedizione leggendaria di Compagnoni e Lacedelli

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Due alpinisti italiani hanno raggiunto la vetta del K2, a 8.611 metri, in Pakistan, a sessant'anni dalla prima ascensione assoluta realizzata da Achille Compagnoni e Lino Lacedelli. In vetta sono arrivati gli altoatesini Tamara Lunger e Nikolaus Gruber. Poco dopo è giunto in vetta anche il valsesiano Michele Cucchi. Insieme a loro sulla cima sono giunti anche altri alpinisti di varie nazionalità. Il valdostano Simone Origone, pluricampione di sci di velocità, ha invece rinunciato a 8.100 metri.

La spedizione
Cucchi non ha fatto uso di ossigeno supplementare, come Tamara Lunger e Nikolaus Gruber. Cucchi fa parte della stessa spedizione italo-pachistana, promossa da EvK2Cnr. In cima sono arrivati anche sei scalatori pachistani del team e vari alpinisti di Nepal, Gran Bretagna, Repubblica Ceca.
Anche l'ingegnere bolognese Giuseppe Pompili ha raggiunto la vetta del K2. Sale così a quattro il numero di scalatori italiani che sono arrivati sulla cima della seconda montagna più alta della terra. Ora tutti sono rientrati al Campo 4 a 7.900 metri, dove
trascorreranno la notte.

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