Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/limentani-mario-morto-shoah-mauthausen-f1d02e71-0531-4c19-83a5-83ecd2b4564e.html | rainews/live/ | true
PEOPLE

Shoah

Morto Mario Limentani, uno degli ultimi sopravvissuti ai campi di concentramento

Prigioniero fino al maggio 1945 a Mauthausen era ormai un simbolo della Comunità ebraica. Fu catturato in una retata organizzata dai nazisti con la complicità del regime fascista

Condividi
"Ci ha lasciati questa mattina all'età di 91 anni Mario Limentani, uno degli ultimi sopravvissuti alla Shoah. La Comunità ebraica di Roma, che riferisce della morte, piange la sua scomparsa e si unisce al dolore della famiglia. Mario, originario di Venezia ma trasferitosi a Roma giovanissimo - si legge nella nota della Comunità ebraica di Roma - era stato catturato dalle truppe naziste con la collaborazione dei fascisti nel dicembre del 1943 in una retata contro i dissidenti politici e deportato nel gennaio del 1944 nel campo di concentramento di Mauthausen. Più avanti trasferito nel sottocampo di Melk, poi di nuovo a Mauthausen e infine nell'altro sottocampo di Ebensee, fu liberato solo nel maggio del 1945". La sua storia è narrata nel libro a firma di Grazia Di Veroli "La scala della morte. Mario Limentani da Venezia a Roma, via Mauthausen".

"Amato da tutta la Comunità"
Testimone della storia più buia del Novecento, Mario Limentani "era amato da tutti i membri della Comunità. Sempre presente alle celebrazioni della Memoria della Shoah, durante la visita al Tempio Maggiore del premier israeliano Benjamin Netanyahu e dell'ex presidente del Consiglio Enrico Letta aveva preso parte alla cerimonia di accensione delle candele di Channucca", lo scorso dicembre.
Condividi