Le reazioni alla morte dell'attore
L'omaggio della politica e delle Istituzioni a Gigi Proietti
Il mattatore delle scene è morto nel giorno del suo 80esimo compleanno

simpatia travolgente e una bonomia naturale, che ne avevano fatto il beniamino del pubblico di ogni età. Desidero ricordarlo anche come intellettuale lucido e appassionato, sempre attento e sensibile alle istanze delle fasce più deboli e al rinnovamento della società. Alla signora Sagitta, alle figlie Susanna e Carlotta, ai suoi collaboratori e ai tanti suoi allievi desidero far giungere il mio più profondo cordoglio, a nome della Repubblica, e sentimenti di vicinanza personale".
"Genio della commedia all'italiana, istrione del palcoscenico, impareggiabile cantore della romanità, Gigi Proietti, nella sua straordinaria carriera, a teatro, al cinema e in tv ha saputo raccontare i vizi e le virtù degli italiani e della città che tanto amava. Oggi è un giorno triste per il mondo dello spettacolo italiano che perde uno dei suoi talenti più cristallini, un maestro dell'ironia dal tratto graffiante. I suoi monologhi, le sue opere, le sue battute resteranno per sempre a testimoniarne la grandezza di artista e a tenere in vita il suo ricordo. Ai familiari possa giungere tutta la mia vicinanza", ha dichiarato il presidente del Senato, Elisabetta Casellati.
"Con Gigi Proietti non se ne va solo uno dei volti più amati dal pubblico, ma anche uno straordinario protagonista della nostra cultura. Proprio nel giorno del suo compleanno ci lascia un genio dello spettacolo che ha saputo divertire e commuovere milioni di italiani. La sua scomparsa addolora tutto il Paese", scrive il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
"Con Gigi Proietti scompare un grande protagonista della commedia italiana, un uomo di cinema e di teatro che ha vissuto intensamente la sua arte, apprezzato da milioni di italiani. Un maestro, un artista geniale che ha saputo realizzare i suoi sogni con generosità, facendo vivere realtà come il Globe Theatre a Villa Borghese, il Brancaccio e la sua scuola di recitazione che sono stati una vera e propria fucina di nuovi talenti. La sua risata sonora, il suo sguardo magnetico, la sua voce profonda, la sua genuina romanità ci mancheranno", è l'addio del ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini.
"Roma e l'Italia piangono Gigi Proietti, un attore straordinario, colto, intelligente, amato da generazioni e generazioni. Non ti dimenticheremo mai Gigi, e sempre grazie per le risate, le emozioni, le riflessioni con cui ci hai accompagnato". Lo scrive, su Facebook, Nicola Zingaretti.
"Oggi avrebbe compiuto 80 anni. E proprio nel giorno del suo compleanno ci ha lasciati. La morte di Proietti ci addolora profondamente e scuote un intero Paese, già profondamente colpito", scrive in un post il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. "Un'icona del mondo dello spettacolo, un meraviglioso simbolo della nostra Italia. Lui, che riusciva persino a insospettirsi di fronte a chi non sapesse ridere, era innanzitutto una persona perbene", aggiunge Di Maio con "un forte abbraccio alla sua famiglia e ai suoi cari". "Oggi a piangere è tutto il Paese - conclude - Ciao Gigi, ci mancherai".
"Profondo dolore e grande tristezza per la morte di Gigi Proietti. Con lui perdiamo un pezzo di anima della nostra città. In questo momento siamo vicini alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che lo hanno amato. Roma non lo dimenticherà mai", scrive su Twitter la sindaca di Roma, Virginia Raggi.
"L'arte italiana perde oggi uno dei più grandi, un attore straordinario, un poliedrico gigante di bravura e simpatia. Se ne va nel giorno in cui era nato 80 anni fa, nella sua Roma, un ultimo colpo di teatro. Ci mancherà il suo sorriso. Addio Gigi, una preghiera e un abbraccio commosso ai suoi cari. #gigiproietti", si legge sul profilo Facebook del leader della Lega Matteo Salvini.
"Nel giorno del suo ottantesimo compleanno ci lascia Gigi Proietti. Un artista straordinario, che ha portato nelle case degli italiani tanti momenti di gioia e di riflessione. Oggi il mondo dello spettacolo perde un suo indiscusso pilastro. A Dio, Gigi", scrive su Facebook Giorgia Meloni, leader Fdi.
"Andarsene nel giorno dei suoi 80 anni è l'ultimo colpo di teatro di un artista straordinario: addio a Gigi #Proietti", si legge in un tweet di Matteo Renzi. E Paolo Gentiloni scrive: "#GigiProietti se n'è andato proprio oggi, giorno dei suoi 80 anni. Un maestro per il teatro italiano, un re di Roma".
"Nel giorno del suo 80° compleanno ci lascia Gigi Proietti. Attore, regista, drammaturgo, ha raccontato l'Italia per oltre 50 anni. Amava Roma e ne era un simbolo. Un lutto cittadino sarebbe la giusta riconoscenza. Ciao Mandrake", scrive Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia.
"Gigi #Proietti, artista unico, geniale e straordinario. Oggi ci lascia un pezzo della cultura e della nostra identità nazionale. Da 'Mandrake' al 'Maresciallo Rocca', in teatro, cinema e tv ha raccontato vizi e virtù dell'Italia. Sempre con il sorriso, che resterà sempre con noi", scrive su Twitter il ministro della difesa Lorenzo Guerini.
"Addio al maestro Gigi Proietti. Non solo un grande attore, ma anche un insegnante generoso. Tanti giovani sono cresciuti grazie a lui e oggi ne portano avanti l'eredità", scrive su Twitter la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina.
"Con Gigi Proietti scompare uno dei più grandi maestri del teatro e della comicità italiani, una vera perdita per la nostra cultura cui ha contributo con un'incessante attività sul palco, in tv, al cinema ma anche come docente e scopritore di nuovi talenti. Buon viaggio Gigi", è il commento della Vice Ministra degli Esteri Marina Sereni.
La Polizia di Stato ha voluto ricordare Gigi Proietti pubblicando sul proprio sito web uno degli ultimi video girati dall'attore romano, durante il lockdown di marzo causa coronavirus. L'artista, come un amico e prendendosi cura di loro, ha dedicato bellissime parole agli anziani in un momento così drammatico per il Paese.
"Ringraziamo Iddio, noi attori, che abbiamo il privilegio di poter continuare i nostri giochi d'infanzia fino alla morte, che nel teatro si replica tutte le sere". CIAO MAESTRO!", è il post ricordo dei Vigili del fuoco con la foto scattata durante la presentazione del calendario storico 2017.
“Ringraziamo Iddio, noi attori, che abbiamo il privilegio di poter continuare i nostri giochi d’infanzia fino alla morte, che nel teatro si replica tutte le sere”.
— Vigili del Fuoco (@emergenzavvf) November 2, 2020
CIAO MAESTRO! #vigilidelfuoco #gigiproietti #2novembre pic.twitter.com/FHdXR6yuP6
"È morto un grande artista, e una persona perbene. Ciao caro Gigi", così l'Associazione nazionale partigiani ricorda Proietti.
"Ha saputo farci sorridere con tanti personaggi e mille sguardi, espressioni, barzellette. Noi vogliamo continuare a ricordarti così, con volto del Maresciallo Rocca, che hai interpretato con umanità, passione e la giusta dose di ironia''. Lo scrive in un tweet l'Arma dei Carabinieri.
"Nell'ebraismo si dice che i giusti nascono e muoiono nello stesso giorno. Addio a Gigi Proietti, un gigante dello spettacolo, che con la sua bravura ed ironia ha portato calore e sorrisi nelle nostre case. Un pezzo di Roma che se ne va. Sia il suo ricordo di Benedizione", scrive su Twitter la presidente della Comunità ebraica di Roma.
"L'ultimo colpo di teatro Gigi Proietti l'ha fatto stanotte, andandosene nel giorno del proprio 80° compleanno, quel 2 novembre su cui aveva più volte scherzato quasi esorcizzandone il senso", scrive Luca Zaia, presidente del Veneto. "Perdiamo un mattatore, capace di spaziare artisticamente da Mandrake a Shakespeare, da Meo Patacca al Commissario Rocca; un artista che amava profondamente la sua Roma di cui s'era fatto interprete appassionato. Riposa in pace, grande Gigi", conclude Zaia.
"Oggi Roma e l'Italia intera piangono Gigi Proietti. Proietti è stato Roma stessa, come pochi altri, con la sua eleganza, la sua ironia beffarda, il suo immenso talento. Roma oggi è più sola, più triste, più vuota ma certo non potrà mai dimenticare uno dei suoi figli più amati", scrive la senatrice del Partito Democratico Monica Cirinnà.
"È un lunedì più triste per tutto il Paese. Gigi Proietti oggi compiva 80 anni e, in questo stesso giorno, ci ha lasciati creando un vuoto immenso che colmeremo solo con il suo ricordo. Attore profondo, mai eccessivo. Ci ha fatto sorridere e riflettere. E lo farà ancora, scrive su Twitter la sindaca di Torino, Chiara Appendino.
"Esci di scena così: andando via proprio quando tutti avremmo voluto festeggiarti. Che la terra ti sia lieve Gigi, Maestro, buon viaggio", scrive il sindaco di Firenze Dario Nardella.
"Se n'è andato nelle prime ore del mattino un uomo straordinario, uno dei grandissimi del teatro italiano. Gigi Proietti ha chiuso il sipario nel giorno del suo ottantesimo compleanno. Proprio oggi che questa nostra Italia avrebbe più che mai bisogno della sua allegria, è l'omaggio del senatore di Italia Viva Davide Faraone.
"Con la fine terrena di Gigi Proietti, nato e morto il 2 novembre, unico anche in questo, se ne va un pezzo della genialità della cultura italiana, del teatro in particolare. Gigi era davvero un talento immenso, capace di unire, in un sorriso speciale, il nostro Paese", così il sindaco di Napoli Luigi De Magistris sulla morte di Proietti.
"Da oggi l'Italia sarà un po' meno colorata, un po' meno vivace. Addio Maestro Gigi Proietti, un grande italiano", scrive Gennaro Migliore, deputato di Italia Viva.
"Te ne sei andato così, con un colpo di teatro, nel giorno del tuo ottantesimo compleanno. La tua ironia e il tuo istrionismo mancheranno profondamente all'Italia che, mai come in questo momento, avrebbe bisogno di sorridere. Che la terra ti sia lieve", scrive, sui social, il presidente della Commissione per le Politiche dell'Ue alla Camera Sergio Battelli (M5S).