CULTURA
Roma
L'uomo che rubava il Colosseo
Il dono del Parco archeologico nel centenario della nascita di Gianni Rodari

Il Parco archeologico del Colosseo – partecipando ai festeggiamenti ufficiali per il centenario della nascita (www.100giannirodari.it) - omaggia lo scrittore che, nella raccolta “Favole al telefono”, ha inserito, tra i tanti valori, quello universale del patrimonio culturale. È questa la morale della favola “L’uomo che rubava il Colosseo”, dedicata al monumento iconico per antonomasia, “patrimonio dell’umanità”.
Di chi è il Colosseo lo insegna la favola di Rodari che, per l’occasione, il PArCo ha deciso di regalare ai più piccoli, invitati in questi giorni a conoscere ed esplorare i suoi monumenti da casa attraverso gli account social e il sito web. A consegnare il dono nelle loro mani sarà, idealmente, l’attore Vinicio Marchioni, che ha raccolto l’invito a prestare la sua voce per leggere il testo della favola, liberamente illustrata dalla matita di Silvio Costa.
Protagonista del racconto è un uomo che non ammetteva di dover condividere con altri la bellezza del Colosseo; sarà proprio un bambino, dopo una vita spesa nel tentativo di rubarlo, a fargli riscoprire il significato universale della parola “nostro”.
“È soprattutto in questo momento in cui il patrimonio culturale si trova dietro ad alti cancelli, necessari per fronteggiare i pericoli di una emergenza sanitaria che ha imposto il distanziamento sociale, che si fa più forte e potente il valore della parola ‘nostro’” – afferma con convinzione Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo. “La favola di Gianni Rodari insegna il significato della condivisione, ristabilisce il ruolo del Bene culturale come patrimonio di tutti e per tutti, a partire dai bambini. Sono loro i protagonisti del futuro, la nostra eredità, ed è a loro, ancora di più in questi giorni, che dobbiamo trasmetterne il valore universale”.
E ai bambini è dedicato il fumetto che il PArCo pubblicherà venerdì 15 maggio sul proprio sito web e sui canali social @parcocolosseo in due appuntamenti: alle ore 17.00 sarà disponibile sul sito web il link https://parcocolosseo.it/education/ da cui scaricare il fumetto, sia nella versione in bianco e nero, sia nella versione a colori; alle ore 21.00 sui profili social del parco del colosseo sarà possibile guardare il video e ascoltare la lettura della favola con la voce di Vinicio Marchioni.
La versione a colori del fumetto è un dono del Colosseo per ogni bambino; quella in bianco e nero è un dono che ogni bambino farà a un proprio coetaneo. Tutti i bambini sono infatti invitati a riscrivere alcuni passaggi mancanti della favola, integrandone il testo in base alla loro fantasia, colorando la versione in bianco e nero. Entro il 30 giugno le copie in bianco e nero, colorate e integrate, ognuna corredata dal nome di ogni bambino e dal recapito e-mail dei genitori, e opportunamente scansionate, potranno essere inviate alla casella di posta pa-colosseo.didattica@beniculturali.it.
Quando l’emergenza sanitaria lo consentirà, chi lo preferisse, potrà spedire la copia originale del fumetto colorato da ogni bambino entro una busta chiusa al Parco archeologico del Colosseo, o, in alternativa, consegnarlo direttamente agli uffici del Colosseo.
Tutti i bambini che avranno inviato i loro elaborati, accompagnati da un genitore, saranno invitati a vedere i loro fumetti “reinterpretati” esposti in mostra, non appena il Colosseo avrà di nuovo riaperto le porte e le condizioni di sicurezza lo consentiranno; con la ripresa delle attività educative, infine, in occasione del prossimo anno scolastico, copie del fumetto colorato dai bambini saranno distribuite in omaggio a tutti quei bambini che prenderanno parte alle attività didattiche del PArCo.