CULTURA
Aveva 83 anni
Cultura, addio a Ro Marcenaro. L'ultimo lavoro, 'La Costituzione ilustrata'
Fumettista, scrittore e regista, è stato "padre" di numerosi personaggi che hanno fatto la storia dei cartoni animati, in particolare in Rai

Genovese di nascita, era da tempo residente a San Martino in Rio, nella Bassa Reggiana. Fu tra i primi a fare disegno animato in Italia, realizzando spot pubblicitari (il più famoso è quello degli anni '70 del Fernet Branca realizzato con la plastilina) ma anche videoclip musicali come tutto l'album 'Matto come un gatto' di Gino Paoli.
L'artista poi si è fatto conoscere al grande pubblico soprattutto coi suoi fumetti di satira politica (nel '93 vinse il premio 'Forte dei Marmi') per tantissimi giornali e riviste tra cui Panorama, Il Venerdì di Repubblica, La Gazzetta dello Sport, Epoca, Espansione, Rassegna Sindacale e L'Europeo.
Ha diretto anche alcune tv private, da Tvs a Genova fino a Tele Ciocco e Telereggio e dalla sua matita nacquero anche alcuni francobolli per lo Stato di San Marino. Tra le sue opere si ricordano i romanzetti fantapolitici 'La diaspora bianca', 'Il manifesto del Partito Comunista a fumetti', 'Il Candido' di Voltaire, 'Il Vangelo di Marco', 'Il Barone di Munchausen' e per ultima proprio quest'anno, 'La Costituzione Italiana illustrata'.
"La scomparsa di Ro Marcenaro lascia un vuoto nel mondo dell'illustrazione, del fumetto e del cartone animato italiano. Marcenaro è stato un vero artista, libero nella sua fantasia e con una forte passione civile", afferma in una nota Luca Milano, direttore di Rai Ragazzi.
"Dalla sua bottega artigiana vicino Reggio Emilia, sono nate alcune serie molto belle e ancora oggi popolari su Rai Yoyo, dalle Ricette della Cuocarina ai Balletti di Vanessa, a tanti altri. I suoi cartoni animati erano spesso in rima, eredi di una grande tradizione di poeti e cantastorie, in grado di mostrare ai bambini la ricchezza della nostra lingua e il potere della fantasia", aggiunge.