MONDO
Fallite le trattative
Weinstein, salta l'accordo per la vendita della società. L'investitrice si ritira

"Dopo aver firmato e iniziato la fase di verifica della conferma, abbiamo ricevuto informazioni deludenti sulla fattibilità del completamento di questa transazione", ha dichiarato Contreras-Sweet in una nota. La Weinstein Company non ha diffuso commenti.
L'operazione era stata appoggiata anche da Ronald Burkle, re dei supermercati e donatore del partito democratico, per un valore di circa 500 milioni di dollari, compresa l'assunzione del debito, pari a 225 milioni di dollari. Contreras-Sweet, responsabile dei rapporti con le Piccole imprese durante l'amministrazione Obama, si era impegnata a salvare 150 posti di lavoro, a istituire un board a maggioranza femminile e anche un fondo per risarcire le vittime degli abusi che si sarebbe aggirato tra gli 80 e i 90 milioni di dollari.
Otto giorni fa, il consiglio di amministrazione della Weinstein Company aveva dichiarato che avrebbe presentato istanza di fallimento, a causa della fine dei colloqui con Contreras-Sweet. Quattro giorni dopo, entrambe le parti avevano dichiarato pubblicamente di aver raggiunto un accordo, salvo poi arrivare ieri all'annuncio della chiusura definitiva delle trattative.