20 anni di Tate Modern, la galleria d'arte moderna più visitata al mondo
Il museo di Londra ha ospitato mostre dei più illustri artisti contemporanei e non, da Pablo Picasso, Henri Matisse e Andy Warhol fino a Wolfgang Tillmans e Anish Kapoor
Il 12 maggio 2000, venti anni fa, veniva inaugurato a Londra quello che sarebbe diventato il museo di arte moderna più visitato al mondo, la Tate Modern, che ha ospitato mostre, permanenti o temporanee, dei più illustri artisti contemporanei e non, da Pablo Picasso, Henri Matisse e Andy Warhol fino a Wolfgang Tillmans e Anish Kapoor.
Costruita dentro una centrale termoelettrica sulla riva del Tamigi, nel quartiere di Southwark, la Tate Modern è parte del complesso Tate, che comprende altri tre musei, la Tate Britain nella via di Millbank, la Tate Liverpool e la Tate St Ives in Cornovaglia. L'edificio del museo, costruito tra il 1947 e il '63, ha una ciminiera alta quasi 100 metri e una larghezza di 200. La centrale fu chiusa nel 1981. Dopo un lungo periodo di abbandono, nel 1995, la Tate Gallery affidò a uno studio di architetti la riconversione dell'edificio a spazio museale.
Le collezioni ospitate sono costituite da opere d'arte moderna e contemporanea internazionale che vanno dal 1900 ad oggi. Il fulcro della Tate Modern è certamente la Turbine Hall, che occupa non meno di un terzo del museo, un'area di 3.400 metri quadrati per un'altezza di 7 piani utilizzata tra ottobre e marzo per ospitare opere appositamente commissionate ad artisti contemporanei, esposizioni temporanee spesso molto eccentriche.
L'ingresso alla Tate Modern è gratuito, fatta eccezione per le mostre speciali. L'esposizione è organizzata per aree tematiche. Nel 2000 erano quattro: "Storia/Memoria/Societa'", "Nudo/Azione/Corpo", "Paesaggio/Materia/Ambiente" e "Natura Morta/Oggetti/Vita Reale". In seguito sono arrivate suddivisioni come "Poesia e Sogno", "Energia e Processo", "Struttura e Chiarezza", "Visioni trasformate".
Negli anni sono state esposte anche le opere, tra gli altri, di artisti come Umberto Boccioni, Paul Cezanne, Marc Chagall, Salvador Dali', Giorgio de Chirico, Paul Gauguin, Paul Klee, Rene' Magritte, Amedeo Modigliani, Piet Mondrian, Jackson Pollock, Mark Rothko, Andy Warhol, Vasily Kandinsky.
Nel 2012 la galleria ha organizzato una delle più grandi mostre di Edvard Munch, con oltre 60 dipinti dell'artista norvegese esposti. Nel 2014, è stato il turno di una mostra dedicata a Matisse. Nel 2018 invece alla Tate Modern sono tornate, con la prima mostra personale su Picasso, capolavori dell'artista spagnolo come "Sleeping Woman by a mirror". A marzo scorso è stata organizzata la mostra sul padre della pop art Warhol, che sarebbe dovuta restare aperta al pubblico fino a settembre. L'emergenza Covid-19 ha però imposto la chiusura del museo con la sospensione di tutti gli eventi in programma. Tra le opere in mostra c'era anche il celebre autoritratto di Warhol "Self Portrait" del 1986 e "Marilyn Diptych" del 1962.
Secondo il numero di marzo 2020 della rivista The Art Newspaper, nel 2019, la Tate Modern è stata il sesto museo più visitato al mondo con oltre 6 milioni di visitatori. In cima alla lista Louvre di Parigi, Museo Nazionale della Cina di Pechino, Musei Vaticani, il Met di New York e il British Museum di Londra.