All'Auditorium la Quinta Sinfonia diretta da Pappano, Mattarella applaude in piedi
Al suo arrivo, il Capo dello Stato, accompagnato dalla figlia Laura, è stato salutato dal lungo applauso degli spettatori, al quale ha partecipato anche il maestro Pappano dal podio
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha assistito alla Quinta Sinfonia di Beethoven diretta da Antonio Pappano nella Cavea dell' Auditorium Parco della Musica di Roma. Ad accoglierlo il ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini e il sovrintendente dell'Accademia Nazionale Michele dall'Ongaro.
Il Capo dello Stato, accompagnato dalla figlia Laura, è stato salutato dal lungo applauso degli spettatori, al quale ha partecipato anche il maestro Pappano dal podio. L'orchestra ha quindi eseguito l'inno nazionale con tutto il pubblico in piedi.
Il concerto è il penultimo appuntamento del Festival che Santa Cecilia sta dedicando al compositore tedesco con l'integrale dei nove capolavori sinfonici per le celebrazioni dei 250 anni della sua nascita. Pappano ha aperto la serata con l' Ottava sinfonia, la più breve composta da Beethoven. A seguire la Sinfonia n. 5 con l'incipit più famoso della storia della musica, segno inconfondibile del magnifico racconto musicale incentrato sul tema del destino.
Nella cavea hanno preso posto mille spettatori nel rispetto del distanziamento e delle norme anti Covid 19. Al termine, il Presidente si è unito al pubblico di Santa Cecilia nella lunga ovazione per il maestro Antonio Pappano e per l'orchestra dell' Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il Capo dello Stato, in prima fila, ha applaudito in piedi il direttore. Pappano è sceso dal palco e si è avvicinato a Mattarella per salutarlo. Entrambi in mascherina, hanno scambiato brevi battute tra gli applausi del pubblico.