Dalla fine dell'Ottocento il Gianicolo è stato scelto come palcoscenico su cui celebrare il coraggio e la passione di coloro che si sono spesi per realizzare il sogno dell'Italia Unita. Dai busti che segnano la passeggiata su colle, si arriva alle statue di Anita e Giuseppe Garibaldi, proprio sopra la terrazza da cui dal 1904 un cannone segna il mezzogiorno, come ci racconta lo storico dell'arte Costantino D'Orazio.