Berlinale, com'era e com'è il Festival internazionale del cinema
Nel confronto con le edizioni precedenti, il Festival internazionale del cinema di Berlino "Berlinale" appare deserto e con poca Italia. È iniziato in sordina, online, l'appuntamento annuale in programma dal 1 al 5 marzo con la speranza di ritrovare, nuovamente, il pubblico nel mese di giugno
Al via la 71/ma edizione del festival di Berlino con quindici film in concorso: in programma fino al 5 marzo la Berlinale 2021 presenta molta Germania, un po' di Francia e qualche spruzzata di Oriente. Di Italia, oltre al neodirettore artistico Carlo Chatrian, e il regista Gianfranco Rosi nella giuria, c'è un documentario nella sezione special di Pietro Marcello per Lucio: un ritratto del cantautore bolognese Lucio Dalla morto nel 2012 a Montreux, in Svizzera, attraverso materiali di repertorio pubblici e privati. Al Forum Berlinale, invece, sarà la volta de "La veduta luminosa", una coproduzione italo-spagnola diretta da Fabrizio Ferraro, che racconta un viaggio impossibile di una strana coppia.
Fortemente penalizzato dalla pandemia di coronavirus Covid-19, l'appuntamento annuale Berlinale è iniziato in maniera ridotta, sperando di ritrovare il pubblico in presenza a giugno. Dunque un doppio appuntamento, inizialmente aperto alla stampa e agli operatori del settore, e successivamente in presenza al pubblico dal 9 al 20 giugno.
Tra i film in concorso ci sono cinque pellicole tedesche, tra cui Next Door, esordio alle regia di Daniel Brühl e tre opere francesi, tra le quali una di Céline Sciamma, Petite Maman che vede protagonisti due bambini di otto anni e il geniale coreano Hong Sang-soo con Introduction, che sarà presentato in anteprima mondiale con protagonista un giovane che cerca di trovare la strada dei suoi desideri. Alla Berlinale ci sarà anche Luck Banging or Loony Porn di Rady Jude "che torna al festival con un altro film irriverente e politico, una sorta di radiografia della Romania contemporanea", ha dichiarato il direttore artistico Chatrian.
Nella sezione Berlinale special sono previsti undici titoli provenienti da dieci paesi diversi, con film come The Mauritanian, con Jodie Foster recentemente premiata ai Golden Globe 2021, Tahar Rahim, Shailene Woodley e Benedict Cumberbatch, e French Exit con Michelle Pfeiffer e Lucas Hedges. Nella stessa categoria ci saranno anche la regista canadese Lina Roessler, che porta alla Berlinale un best seller con protagonisti Michael Caine e Aubrey Plaza, la statunitense Natalie Morales con Language Lessons, e Tina di Dan Lindsay (II), T.J. Martin, un documentario sulla regina del rock'n'roll.
Nella categoria Encounters, la nuova sezione introdotta nel 2020, concorre con Social Hygiene il canadese Denis Côté mentre nella sezione Panorama ci sarà Human Factors, diretto e scritto da Ronny Trocker, ovvero una produzione italo-tedesca sulla crisi della famiglia moderna nel nostro mondo mediatizzato.