Binyavanga Wainaina, uno degli autori africani più noti e attivista LGBT è morto all'età di 48 anni
Nel 2014 Time lo aveva inserito nella lista delle 100 personalità più influenti al mondo.
Uno degli autori africani più noti, Binyavanga Wainaina, è morto all'età di 48 anni. Lo ha annunciato mercoledì un suo collega e amico mercoledì,Tom Maliti. Presidente del Kwani Trust fondato dallo stesso Wainaina, Maliti ha dichiarato ad Associated Press che l'autore keniota è morto martedì sera a Nairobi dopo un malattia.
Wainaina, vincitore del Caine Prize per la letteratura africana nel 2002, è stata una figura chiave per la comunità artistica locale. Amici e fan lo stanno salutando sui social media tributandogli omaggi e condividendo il suo lavoro tra cui il suo saggio più puntuto, "Come scrivere sull'Africa", nel cui sarcastico incipit si legge:"Usa sempre la parola 'Africa' o 'Darkness' o 'Safari' nel titolo. I sottotitoli invece possono includere le parole 'Zanzibar', 'Masai', 'Zulu', 'Zambesi', 'Congo', 'Nilo', 'Grande', 'Cielo', 'Ombra', 'Tamburo', 'Sole' o 'Passato'."
Wainaina ha dato un contributo decisivo nella lotta per creare un nuovo clima di tolleranza per la comunità LGBTQ uscendo pubblicamente allo scoperto come gay in Kenya, un paese in cui le leggi continuano a criminalizzare gli omosessuali. Aveva anche rivelato di essere sieropositivo. Dopo il suo 'outing', la rivista Time nel 2014 lo inserì nella lista delle "100 personalità più influenti."
L'autrice Chimamanda Ngozi Adichie ha scritto che Wainaina "ha demistificato e avvicinato l'omosessualità", dicendo che aveva deciso di parlare apertamente dopo la morte di un amico: "Si sentiva in dovere di mettere da parte la vergogna che ha fatto morire tanti come il suo amico in silenzio. " La morte di Wainaina arriva a pochi giorni da una attesissima sentenza per tutta la comunità LGBTQ. Venerdì la corte di Nairobi dovrà decidere se abolire le leggi che criminalizzano il comportamento omosessuale. Le leggi kenyote, come quelle di molti altri paesi africani che vietano le relazioni omosessuali, sono vestigia rimaste dai tempi del dominio coloniale britannico che hanno aiutato e rinvigorito i sentimenti di omofobia.