Rientra in Italia un frammento della nave di Caligola
Il mosaico tornerà nel museo delle navi romane a Nemi
Ritrovato a New York dai carabinieri dei beni culturali (Tpc) tornerà a casa nel Museo delle Navi Romane di Nemi un frammento di mosaico romano che faceva parte del ponte di comando di una delle due navi da cerimonia dell'imperatore Caligola. Lo annuncia il ministro della cultura Franceschini, sottolineando che gli Usa hanno restituito all'Italia anche altri reperti provenienti da scavi clandestini o furti avvenuti nel nostro paese. "Grazie ai carabinieri e agli Usa - dice - tutti saranno ricollocati nei luoghi di provenienza".
In seguito alle indagini fatte dal comando dei Carabinieri dei beni culturali, spiega ancora Franceschini, le autorità americane hanno restituito all'Italia, insieme al prezioso frammento di mosaico della nave di Caligola, anche "due vasi a figure rosse del V-IV secolo avanti Cristo, monete, libri antichi e manoscritti".
Il frammento di mosaico con serpentino e porfido, risalente al II secolo d.C., era stato rubato nel secondo dopoguerra dal Museo delle Navi Romane. I carabinieri lo hanno individuato nella collezione privata di una signora italiana residente negli Usa e hanno fornito al Procuratore distrettuale di New York le prove necessarie al sequestro.
Importanti anche gli altri tesori restituiti. Uno dei due vasi - un cratere apulo a figure rosse del 360 a. C., scavato di frodo dai tombaroli nel napoletano e poi esportato clandestinamente dl trafficante Giacomo Medici - era nella collezione del Metropolitan Museum di New York. L'anfora a figure rosse (V sec. ac) attribuita a Charmides, proviene invece da scavi clandestini in Puglia. Gli investigatori l'hanno identificata nel 2016 sul sito di una galleria d'arte di New York.