Morta Carolee Schneemann, icona della "Body Art"
Aveva 79 anni
Addio all'artista statunitense Carolee Schneemann, 'regina' della Body Art, famosa nel mondo per le sue performance, ma che amava definirsi 'pittrice'. Nel 2017 è stata insignita del Leone d'Oro alla carriera della 57a Esposizione internazionale d'arte della Biennale di Venezia. La videoartista e performer è morta ieri all'età di 79 anni, come ha riferito la Galerie Lelong di New York che rappresentava Schneemann all'edizione online di ArtNews. Protagonista del femminismo radicale nella stagione dei movimenti Fluxus e Neo-Dada, il suo lavoro pionieristico si è caratterizzato fin dalla metà degli anni '60 per la ricerca sul corpo e la sessualità, infrangendo molti tabù fin dai suoi primi happening.
Nata a Fox Chase, in Pennsylvania, il 12 ottobre 1939, Schneemann è stata tra le protagoniste più interessanti della Performance Art e della Body Art; mediante l'utilizzo di molteplici mezzi espressivi ha impiegato il proprio corpo nudo come mezzo eversivo e provocatorio, in grado di riscrivere una storia dell'arte al femminile attraverso la rinegoziazione di valori e simbolismi e di porre in primo piano questioni quali la sessualità e le politiche di genere. I
Le opere di Schneemann sono esposte presso i più importanti musei del mondo (Los Angeles Museum of Contemporary Art, New York Museum of Modern Art, London National Film Theatre), mentre tra le principali mostre si ricordano la sua prima retrospettiva, "Up to and including her limit" (New Museum of contemporary arts di New York, 1996), e in anni più recenti la mostra itinerante "Carolee Schneemann: Kinetic painting" (Salisburgo, Museum der Moderne; Francoforte, Museum für Modenre Kunst Frankfurt am Main; New York, MoMa, 2015-17).