Chris Brown cancella tour in Australia, no al visto per violenze
La star del R&B Chris Brown ha cancellato ieri la parte del suo tour riguardante Australia e Nuova
Zelanda, dopo che l'Australia gli ha rifiutato il visto a causa dei suoi trascorsi di violenze domestiche. A settembre, lo stato australiano aveva comunicato al cantante statunitense che la sua richiesta di visto era da considerarsi rigettata dati i suoi precedenti comportamenti e la condanna avuta nel 2009 per le lesioni provocate alla sua fidanzata di allora, la pop star Rihanna. Brown aveva fatto appello alla decisione e i biglietti dei concerti sono rimasti in vendita fino allo scorso mese. L'artista aveva postato su Twitter di essere un uomo nuovo, e di voler far crescere la consapevolezza e l'informazione sulle violenze domestiche durante il suo tour. Ma l'appello non è stato accolto, come è stato riportato dai media australiani, così gli organizzatori hanno
cancellato le tappe australiane e neozelandesi del tour 'One Hell of a Nite'.
In un post su Facebook, gli organizzatori hanno scritto che "Mr Brown desidera esprimere la sua più profonda gratitudine ai suoi fan per il loro supporto e guarda avanti, auspicando un tour di grande successo nel prossimo futuro". Hanno poi assicurato che un pieno rimborso sarà
offerto ai possessori dei biglietti già acquistati. Il ministro australiano per le Donne Michaelia Cash aveva dichiarato in precedenza che Brown "non è un genere di persona gradita nel
paese".