Cina Scoperti specchi di 2mila anni fa: magici riflessi, nonostante l'età
Archeologi stupiti dalla loro brillantezza: alcuni specchi di bronzo dopo il restauro hanno conservato intatta la loro capacità di riflettere
Archeologi cinesi hanno recentemente portato alla luce oltre 80 specchi di bronzo conservati circa 2000 anni fa in un grande cimitero nella provincia dello Shaanxi, nel nord-ovest della Cina. Situato nella Gaozhuang township della Xixian New Area dello Shaanxi, il cimitero ospita più di 400 tombe e una collezione di ceramiche e oggetti in bronzo attribuibili alla prima dinastia Han occidentale (202 a.C. - 25 d.C.). Stando agli archeologi, gli specchi di bronzo, con diametri che vanno da 8 a 22,1 cm, sono stati scoperti durante il recente scavo del sito e si ritiene che siano stati prodotti principalmente tra il tardo periodo degli stati combattenti (475-221 a.C.) e la tarda dinastia Han occidentale.

Alcuni specchi presentavano una ben conservata brillantezza e i ricercatori ne hanno rinvenuto uno ancora in grado di mostrare un chiaro riflesso. Gli studiosi hanno anche scoperto che la maggior parte degli specchi erano posizionati vicino alla testa o alla parte superiore delle salme, con iscrizioni in cui erano indicate le aspettative delle persone per una vita migliore. All'epoca, non erano solo le donne ad ammirare il proprio riflesso ma anche gli uomini, e per questo venivano sepolti insieme ai loro delicati specchi.

Secondo le testimonianze storiche, per assicurare la costruzione e il servizio del mausoleo dell'imperatore e per sorvegliare meglio gli aristocratici, Liu Bang, fondatore della dinastia Han (206 a.C. - 220 d.C.), istituì una zona di residenza centralizzata per la nobiltà, che si trovava a circa 4 km dal cimitero. Per questo motivo gli archeologi ritengonoche le antiche tombe appartengano ai residenti delle classi più alte della dinastia.Il ritrovamento degli specchi e la loro brillantezza sono diventati un argomento caldo di discussione su Sina Weibo, il sito di microblogging cinese, sorta di ibrido tra twitter e facebook: "Finalmente un esempio reale a cui possono fare riferimento i produttori di fiction in costume per cambiare i loro vecchi, immaginari specchi di bronzo che sono sempre giallo scuro con riflessi distorti", ha scritto un utente.