Cremona, silenzio in strada suonano gli Stradivari
Nella capitale mondiale dei violini e dei liutai nasce la "Banca del Suono", un progetto per campionare e utilizzare il suono di quattro pregiati strumenti antichi
Le voci di quattro strumenti unici. E tutto intorno il silenzio. A Cremona, la città di Stradivari e capitale mondiale dei violini e dei liutai, il traffico è bloccato per un mese in alcune strade per non disturbare la registrazione dei suoni di alcuni preziosissimi e delicatissimi strumenti vecchi di alcuni secoli. Per limitare al massimo i rumori durante le registrazioni, il sindaco Gianluca Galimberti ha firmato un'ordinanza che prevede una zona cuscinetto, e le vie attorno all'Auditorim Giovanni Arvedi saranno chiuse al traffico fino al 9 febbraio.
L'obiettivo, portato avanti da una giovane start up, è quello di creare una "Banca del suono", suonando in un auditorium sotterraneo gli strumenti realizzati fra '600 e '700 dai più celebri liutai cremonesi: Stradivari, Amati, Guarneri del Gesù. Ed eseguendo tutte le note possibili.
Il suono e i toni degli strumenti antichi (una viola, due violini e un violoncello) saranno poi memorizzati, campionati e trasformati in un software, a disposizione di chi lo vorrà utilizzare, musicisti, collezionisti, appassionati e studiosi della materia, a un prezzo accessibile.