Egitto. Apre al pubblico tomba di età tolemaica: 50 mummie e splendidi dipinti
La tomba, che si ritiene sia appartenuta a un nobiluomo di nome Tutu e alla moglie, risale al periodo tolemaico e si trova circa 400 chilometri a sud del Cairo
L'autorità per le antichità egizie ha inaugurato una tomba risalente al periodo tolemaico (305 a.c. - 30 a.c.) scoperta di recente nella provincia di Sohag, circa 400 chilometri a sud del Cairo.
La sepoltura, costruita per un nobiluomo di nome Tutu e la moglie (forse musicista), era stata scoperta per caso durante un'operazione di polizia a contrasto degli scavi illegali nell'area archeologica di Al-Dayabat.
"Sebbene si tratti di una tomba molto piccola, è eccezionalmente decorata con scene meravigliose" ha detto Mostafa Waziri, segretario generale della Corte Suprema per le Antichità alla guida della commissione scientifica che ha condotto gli scavi.
La tomba è composta da due camere: un ingresso e una piccola stanza con due sarcofagi di lastre di calcare. L'ingresso è suddiviso in due zone decorate da dipinti che raffigurano "Tutu, il proprietario della tomba, che offre e riceve doni agli dèi" e, prosegue Waziri "le stesse scene per la moglie, Ta-Shirit-Iziz, con l'aggiunta di alcuni versi tratti dal libro dell'aldilà".
Al suo interno è stata rinvenuta una mummia perfettamente conservata, ancora da identificare, e oltre cinquanta animali mummificati tra cui gatti, falchi, aquile e toporagni (che si riteneva avessero il potere di curare la cecità).
All'esterno è stata allestita una esposizione di oggetti rinvenuti a corredo delle sepolture e le mummie di una donna tra i 35 e i 50 anni con il figlio.
Il ministro per le antichità Khaled al-Anani è convinto che il sito aiuterà a conoscere meglio l'area di al-Dayabat, finora poco nota, e sarà un'ottima pubblicità per tutta la zona di Sohag.