Fase 2. La Galleria Borghese riapre al pubblico
A Roma hanno riaperto diversi musei, tra questi Galleria Borghese visitata ogni anno da migliaia di turisti e famosa per i capolavori di Bernini, Canova e Caravaggio. Del Merisi, la mostra sulle versioni del "Suonatore di liuto" a confronto posticipata all'autunno sperando in uno sblocco completo.
Aperte tutte le sale, visite solo su prenotazione e in tutta sicurezza con un'orario preciso da rispettare - da martedì a domenica dalle 9 alle 19 - anche per la durata in modo da controllare l'affluenza - massimo di 80 persone a turno. Per la visita è obbligatoria la mascherina e il rispetto delle distanze.
Nel primo giorno di riapertura diversi i visitatori accolti da un cartello con la spiegazione delle norme da rispettare all'ingresso e l'ordine nelle entrate e nelle uscite.
"Siamo emozionati. Già nelle prime ore di questa mattina avevamo una decina di visitatori. Non ci avrei mai scommesso. Lo interpreto anche come un segno di solidarietà, una risposta al nostro appello a starci accanto". Lo dice all'Ansa Anna Coliva, direttrice della Galleria che conferma per il prossimo autunno la mostra "Caravaggio. Il suonatore di liuto".
Programmato per l'inizio dell'anno e fermato dall'emergenza sanitaria, l'allestimento per la prima volta metterà a confronto diretto due versioni dello stesso soggetto dipinte dal Merisi: il Suonatore di liuto commissionato dal cardinale Benedetto e il marchese Vincenzo Giustiniani, in prestito dal Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo e recentemente restaurato; e il Suonatore di liuto già in Badminton House, Gloucestershire, realizzato per il cardinale Francesco Maria Del Monte. Il tutto accanto alle opere di Caravaggio presenti nella collezione. "Abbiamo posticipato tutto all'autunno - dice la Coliva - E attendiamo la riapertura delle frontiere perché i due Suonatori arrivino dalla Russia e dall'Inghilterra".
A Roma hanno riaperto diversi musei, dalla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea a quelli comunali come i Musei Capitolini, Palazzo Braschi e il Palazzo delle Esposizioni. Altri siti archeologici, musei e spazi culturali si stanno preparando alla riapertura nei prossimi giorni.