Giotto e le Storie di San Francesco in cappella Bardi: al via il restauro degli affreschi del 1325
Il nuovo restauro dopo 70 anni dall'ultimo intervento
Un nuovo restauro per le Storie di San Francesco: un ciclo di pitture a secco su parete risalente al 1325, dedicate al 'poverello di Assisi'. Oggetto di vicende conservative tormentate, gli affreschi in Santa Croce nella Cappella Bardi a Firenze saranno restaurati nell'arco di tre anni. L'operazione, affidata all'Opificio delle pietre dure di Firenze, avrà un costo di un milione di euro e servirà per la conservazione e per l'approfondimento della tecnica dell'artista.
Negli ultimi anni l'Opificio ha svolto un lavoro di ricerca sull'opera di Giotto nelle cappelle Bardi e Peruzzi da cui sono emersi problemi che riguardano sia l'intonaco sia la pellicola pittorica: l'intervento prevede una prima fase di campagna diagnostica, che sarà avviata immediatamente, e il successivo restauro conservativo per il quale saranno utilizzate le più recenti strumentazioni opto-elettroniche.
Il progetto di restauro è stato presentato tra gli altri da Irene Sanesi, presidente dell'Opera di Santa Croce, Marco Ciatti, soprintendente dell'Opificio delle pietre dure, Andrea Pessina, soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Firenze. Tra i partecipanti alla conferenza stampa Dominique Marzotto Desforges, presidente e direttore di Arpai e Donatella Carmi, vicepresidente della Fondazione Cr Firenze, enti sostenitori del restauro. Per l'Opera di Santa Croce, ha spiegato Sanesi, il progetto di restauro della Cappella Bardi di Giotto è "un evento unico. L'Opificio delle pietre dure si appresta adesso ad avviare il cantiere che si prospetta complesso e non breve". "Il progetto
di conservazione e restauro - ha sottolineato Ciatti - s'inserisce nella complessa vicenda conservativa dell'opera che rappresenta uno dei casi più importanti a Firenze per la storia del restauro".