Grecia. Un museo in fondo al mare: relitto con 3500 anfore, è il primo aperto alle immersioni
In fondo al mare, vicino all'isola greca settentrionale di Alonissos è stato trovato un antico relitto di straordinario rilievo archeologico: sono i resti di una grande nave mercantile affondata nel V secolo a.C. con il suo carico di 3500 anfore a bordo. Un ritrovamento che ha cambiato le conoscenze degli studiosi sull'ingegneria navale nell'antichità. Questo spettacolare relitto diventa ora il primo aperto al pubblico, accessibile anche da parte degli amanti delle immersioni.
Il ricco patrimonio subacqueo della Grecia è stato a lungo nascosto alla vista, off-limits per tutti tranne che per pochi eletti, principalmente archeologi. Fino al 2005 le immersioni subacquee erano vietate in tutto il Paese con l'eccezione di alcuni luoghi specifici, per paura che i subacquei potessero saccheggiare il patrimonio sconfinato di oggetti antichi che ancora giace disseminato sui fondali marini. Molti relitti antichi e anche più recenti sono ancora off-limits ma ora sembra che le cose stiano gradualmente cambiando con un nuovo progetto per creare veri e propri musei sottomarini.