Summit reale. William e Harry smentiscono: "Niente veleni tra di noi"
Fotografi e giornalisti schierati davanti alla residenza di Sandringham: "Si sta facendo la storia"
I principi Harry e William hanno smentito in una nota congiunta diffusa a margine del summit reale quanto scritto oggi da un giornale britannico sui presunti toni particolarmente aspri di loro divergenze recenti. Si tratta di "una storia falsa" pubblicata "malgrado le nostre smentite", affermano i figli di Carlo e Diana in un testo diffuso dalla corte. I due rivendicano poi l'impegno comune per la salute mentale, denunciando come attribuire loro "l'uso d'un linguaggio aggressivo sia offensivo e potenzialmente pericoloso". Nel comunicato non si indica il nome di alcuna testata specifica. Secondo le interpretazioni più diffuse, l'accusa sarebbe tuttavia contro il Times di Rupert Murdoch. Non tanto per i contenuti pubblicati ieri dall'edizione domenicale (il Sunday Times) sulle affermazioni attribuite a William a proposito di un allontanamento del fratello da lui, quanto per un articolo uscito oggi, nell'edizione del lunedì, in cui si riportano indiscrezioni stando alle quali il duca di Sussex avrebbe di fatto rotto i ponti con il primogenito duca di Cambridge poiché questi si sarebbe mostrato "non amichevole" e irrispettoso nei confronti di Meghan.
I portavoce del duca di Cambridge e del duca del Sussex hanno dichiarato che "nonostante chiare smentite, su un quotidiano britannico è comparso una articolo in cui si specula sul rapporto tra il duca del Sussex (Harry) e il duca di Cambridge (William)". "Per due fratelli che hanno tanto a cuore le questioni di salute mentale, l'uso di un linguaggio provocatorio in questo modo è offensivo e potenzialmente dannoso".
Nella tenuta reale di Sandringham la regina Elisabetta II incontrerà, William, Harry e il padre Carlo per trovare una soluzione all'asserita volontà di Harry e della moglie Meghan Markle di fare un passo indietro rispetto al loro ruolo reale. Davanti alla tenuta sono assiepati da ore fotografi e giornalisti. "Si sta facendo la storia" moderna della casa reale, ha commentato Jonny Dymond, royal correspondent della Bbc. Sul tavolo, secondo le indiscrezioni dei media, c'è la possibilità di definire almeno "la prossima tappa" della faccenda. Si parla di un possibile compromesso che consentirebbe ai Sussex di sganciarsi, ma solo parzialmente, o all'ipotesi alternativa di un taglio più netto dai doveri dinastici, ma con parallela rinuncia alla loro quota di appannaggio reale per le spese ordinarie (pari a circa 2 milioni di sterline l'anno).