I 45 anni di Leonardo DiCaprio. I film, l'Oscar, l'impegno per l'ambiente
"Greta e io ci siamo impegnati a sostenerci l'un l'altro, nella speranza di assicurare un futuro più luminoso per il nostro pianeta"
Nato a Hollywood l'11 novembre 1974, Leonardo DiCaprio da bambino prodigio è diventato presto uno degli attori di maggior talento della sua generazione. Con "Buon compleanno Mr. Grape" (1993), ha ricevuto neanche ventenne la prima nomination all'Oscar come miglior attore non protagonista, dopo i primi passi nella sit com "Genitori in blue jeans". Nel '96 diventa un idolo dei teenager grazie al dramma romantico di Baz Luhrmann "Romeo + Giulietta", con cui a 22 anni vince l'Orso d'argento per il miglior attore al Festival di Berlino. Ma certo è con "Titanic" di James Cameron, storia d'amore, di naufragio e di ghiaccio, che dal '97 DiCaprio è il re del mondo. Per oltre 10 anni il film ha mantenuto il primato al box office. L'anno dopo "Titanic", l'attore spopola nei panni del protagonista del film in costume La Maschera di Ferro.
E dal 2000 è protagonista di film indimenticabili. Tra le tante interpretazioni: "The Aviator" di Martin Scorsese (Golden Globe e nomination all'Oscar), "Gangs of New York" (2002) ancora con Scorsese. E poi "Blood Diamond" (2006) con cui riceve la terza candidatura all'Oscar come migliore attore, il film drammatico "The Departed" (2006) di nuovo con Scorsese, il thriller psicologico "Shutter Island" (2010), "Inception" (2010), il biografico "J. Edgar" (2011), il western "Django Unchained" (2012). Nel 2013, "Il grande Gatsby" di Baz Luhrmann. Tanti premi (ma Oscar mancato ancora una volta) nel 2014 per "The Wolf of Wall Street" di Scorsese (di cui è stato anche produttore). E poi l'incontro con il messicano di talento González Iñárritu per "Revenant - Redivivo" che lo ha portato alla prima statuetta, acclamata ormai dal mondo intero.
Il 2019 è l'anno di "C'era una volta a...Hollywood" di Quentin Tarantino. DiCaprio dà vita al personaggio immaginario televisivo Rick Dalton che con la sua storica controfigura Cliff Booth (interpretato da Brad Pitt) cerca la sua strada in una Hollywood irriconoscibile in cui va in scena anche la strage di Charles Manson in cui fu uccisa la bellissima giovane moglie di Roman Polański, Sharon Tate, interpretata da Margot Robbie.
Generoso e da sempre impegnato sulle cause umanitarie e ambientali, non ha perso l'occasione qualche giorno fa di incontrare Greta Thunberg, la sedicenne svedese star della lotta contro i cambiamenti climatici. "Greta Thunberg è diventata una leader del nostro tempo", ha scritto DiCaprio su Instagram. "È stato un onore passare del tempo con lei. Lei e io ci siamo impegnati a sostenerci l'un l'altro, nella speranza di assicurare un futuro più luminoso per il nostro pianeta".