Il Louvre a portata di clic, quasi 500 mila opere online
Tre quarti delle collezioni a disposizione di tutti sul nuovo portale
Il museo del Louvre, chiuso al pubblico causa Covid come molte altre istituzioni culturali del mondo, lancia il nuovo portale: una enorme piattaforma che mette a disposizione di tutti gratuitamente quasi mezzo milione di opere.
Il nuovo sito include già 482.943 documenti ampiamente illustrati, ovvero circa tre quarti delle collezioni. Sostituisce la vecchia base Atlas, il cui perimetro era limitato alle opere esposte. La consultazione consentirà di esplorare le opere emblematiche nonché di consultare, ad esempio, serie archeologiche frammentarie di antichità greche.
"Questo è un passo che è stato preparato con l'obiettivo di servire il grande pubblico così come il pubblico dei ricercatori. L'accessibilità è al centro delle nostre missioni", ha sottolineato in una videoconferenza il presidente e direttore del Louvre Jean-Luc Martinez.
Collections.louvre.fr è stato progettato sia per i ricercatori che per gli appassionati con numerose voci, percorsi, strumenti, avvisi. La piattaforma copre anche il museo Delacroix - che dipende dal Louvre-, le sculture delle Tuileries e le opere recuperate in Germania dal 1945 e affidate alla custodia del Louvre in attesa del loro eventuale ritorno al loro proprietario. Un'opera può essere 'visitata', sia che sia esposta in teatri, in deposito in altre istituzioni o in riserve, in particolare quelle conservate nel nuovo centro ultramoderno di Liévin (Pas-de-Calais).
La navigazione è possibile sia partendo dal sito del museo (in inglese, francese, spagnolo e cinese) tramite le tre sezioni (visitare; scoprire; in programma) che dalla nuova sezione che racchiude le collezioni tramite un motore di ricerca che dà la possibilità di accedere alle schede (incluse le opere nei depositi) con immagini, dati tecnici e riferimenti bibliografici. Le opere vengono aggiornate quotidianamente.