Il Ritratto di Signora di Klimt sarà esposto dove era stato rubato (e ritrovato)
In mostra a partire dal prossimo 28 novembre nella galleria d'arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza
Il famoso dipinto 'Ritratto di Signora' di Gustav Klimt, rubato nel 1997 e ritrovato nel dicembre dell'anno scorso dopo essere stato una delle opere più ricercate al mondo, sarà esposto al pubblico a partire dal prossimo 28 novembre nella galleria d'arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza. Nello stesso luogo cioè dove venne misteriosamente rubato e dove, altrettanto misteriosamente, venne fatto ritrovare. L'opera sarà collocata nel salone d'onore del museo piacentino, e sarà protetta da una speciale teca di sicurezza. L'annuncio è stato dato questa mattina durante la presentazione di un più articolato progetto di allestimento che, in quattro tappe, proseguirà fino al 2022.
Il furto, o presunto tale, del Ritratto di signora di Gustav Klimt, fu scoperto il 22 febbraio 1997. La scoperta fu tardiva - probabilmente avvenne due o tre giorni dopo il furto - a causa dello spostamento del quadro nella vicina piazza Cavalli per una mostra su Klimt a Palazzo Gotico. Da subito apparvero moltissime le zone d'ombra: non fu mai chiaro se il capolavoro venne fatto uscire dal tetto (la cornice venne trovata vicino al lucernario) o se i ladri passarono dall'ingresso principale.
Le indagini dei carabinieri del Reparto operativo di Piacenza portarono a indagare sui custodi della galleria, la cui posizione venne però ben presto archiviata dal gip per mancanza di prove. Nel 2016 l'inchiesta venne riaperta dopo il ritrovamento di tracce del Dna di uno dei ladri sulla cornice. Una testimonianza parlò addirittura di una pista esoterica, secondo la quale il quadro sarebbe stato utilizzato per un rito satanico. Poi il ritrovamento, durante i lavori di ripulitura di un' edera che copriva una parete esterna della Galleria, in un'intercapedine chiusa da uno sportello.
Il capolavoro fa parte di un gruppo di ritratti femminili fatti da Klimt negli ultimi anni della sua attività (tra il 1916 e il 1918), alcuni dei quali rimasti incompiuti. Il quadro porta con sé un'altra storia: è stato dipinto sopra un altro ritratto di donna con un cappello, esposto a Dresda nel 1912, poi dato per disperso. In realtà il maestro austriaco lo aveva ritoccato trasformandolo nel quadro sparito a Piacenza nel 1997.