La misteriosa storia dell'uomo in giallo di Aleppo
Sogna di entrare nel Guinness dei primati
Abu Zakkour apre l'armadio della sua casa nel nord della Siria e mostra i suoi abiti: sono tutti invariabilmente gialli come le scarpe, i cappelli e gli accessori, dall'orologio alla cover del cellulare. Da 36 anni è l'uomo in giallo di Aleppo, considerato "patrimonio della città", come la cittadella medievale e il suk, perché vive nel rigoroso rispetto del suo look monocromatico. Non ha mai indossato in tutti questi anni niente che non fosse di colore "giallo acceso" nella speranza, un giorno, di entrare nel Guinness dei primati.
"Sono vestito in giallo dal 1983. Tutte le mie cose sono gialle: i miei vestiti, il mio cellulare, il mio cuscino, i miei orologi", racconta Abu Zakkour, un ex funzionario oggi settantenne. Di lui si sa solo che è vedovo e ha tre figli che vivono all'estero. Abita da solo in un piccolo appartamento, dove, ovviamente, è tutto giallo. Il tavolo, le sedie, i panni stesi al sole. "Ho cento capi di abbigliamento di questo colore e ho dovuto affrontare molte difficoltà per avere questi oggetti", dice il pensionato che, quando è fuori, cerca anche di mangiare cibi gialli. Sgranocchia una pannocchia a Saadallah al-Jabiri Square e, subito, viene circondato da decine di curiosi che vogliono scambiare qualche parola e farsi un selfie on lui. In città lo chiamano anche il "Trump di Aleppo", per il colore dei capelli del presidente degli Stati Uniti, e in un ristorante c'è persino una statua con le sue sembianze.
Eccentrico e discreto, non rivela perché ha scelto di vestirsi così. Il suo "segreto", dice, lo ha svelato nel testamento.
Ad Aleppo tutti lo amano. E come la sua città, devastata tra il 2012 e il 2016 da aspri combattimenti, anche lui è stato deriso e arrestato con l'accusa di essere un agente dei servizi segreti. Un video che circola sui social network lo mostra all'interno di un'auto, circondato da combattenti che lo interrogano e lo insultano. Ma anche durante questo episodio, è rimasto fedele al suo colore.