L'Amazzonia secondo Salgado. Le foto proiettate sulla Basilica di San Francesco ad Assisi
Raccontano l'importanza di salvaguardare il polmone verde del pianeta
Le foto di Sebastiao Salgado sono state proiettate sulla facciata della Basilica di San Francesco ad Assisi in chiusura della rassegna Il Cortile di Francesco intitolata quest'anno "In-contro: comunità, popoli, nazioni".
Le immagini inedite del progetto "Amazonia" vogliono sensibilizzare l’umanità sull’importanza della salvaguardia del polmone verde del pianeta e raccontano la bellezza di quei luoghi e degli indigeni che li abitano. Salgado è da sempre impegnato con il suo "Instituto Terra" sui temi della biodiversità e la difesa degli ecosistemi.
Nato l'8 febbraio 1944 ad Aimorés, nello stato di Minas Gerais, in Brasile, Salgado da tempo vive a Parigi. Dopo studi di economia, ha cominciato la sua carriera come fotografo professionista nel 1973 a Parigi, lavorando con le agenzie fotografiche Sygma, Gamma e Magnum Photos fino a quando, nel 1994, insieme a Lélia Wanick Salgado, ha fondato Amazonas images, un'agenzia creata esclusivamente per il suo lavoro. Ha viaggiato in oltre 100 paesi per realizzare i suoi progetti fotografici. Molti di questi, oltre ad apparire in diverse pubblicazioni sulle riviste internazionali, sono stati raccolti in libri come Other Americas (1986), Sahel: l'homme en détresse (1986), Sahel: el fin del camino (1988), La Mano dell'uomo (1993), Terra (1997), In cammino e Ritratti (2000), Africa (2007).
Le mostre itineranti del suo lavoro continuano ad essere presentate in tutto il mondo. Sebastiao Salgado ha ricevuto diversi, prestigiosi premi fotografici come tributo per le sue realizzazioni. Inoltre, è stato nominato Goodwill Ambassador dell'Unicef e membro onorario dell'Accademia di Arti e Scienze degli Usa. Nel 2004 Salgado ha cominciato il suo lavoro "Genesis": il gruppo di immagini è concepito come un potenziale cammino per la riscoperta della vera identità umana nella natura. Salgado ha lavorato fin dai primi anni Novanta al ripristino di una parte della fascia atlantica forestale del Brasile. Nel 1998 è riuscito a trasformare questo territorio in una riserva naturale e ha creato l'Instituto Terra. Lo scopo dell'Instituto è la riforestazione, la conservazione e l'educazione ambientale.