Le “prime donne” della lirica in recital al Teatro Palladium di Roma
Dal 10 dicembre al 25 marzo, quattro appuntamenti con soprani emergenti che propongono programmi accattivanti. Si comincia con la russa Svetlana Kasyan. Sarà poi la volta delle italiane Claudia Pavone a gennaio, Valentina Varriale a febbraio e Mariangela Sicilia a marzo
Dopo il successo dello scorso anno torna la rassegna di concerti lirici “Prime donne”, realizzata dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma. Quattro appuntamenti con il bel canto che vedranno alternarsi ogni mese soprani d’eccezione impegnati nella stagione del Teatro Costanzi: Svetlana Kasyan il 10 dicembre; Claudia Pavone il 21 gennaio; Valentina Varriale l’11 febbraio e Mariangela Sicilia il 25 marzo.
A dare il via alla rassegna lunedì 10 dicembre il giovane soprano russo Svetlana Kasyan, che negli stessi giorni sarà sul palco del Teatro dell’Opera di Roma nella Tosca di Puccini. Accompagnata al pianoforte da Marco Forgione, eseguirà un programma variegato che va da Catalany e Rachmaninov, fino ad arrivare a Puccini e Čajkovskij. Dopo gli studi al Conservatorio Statale di Mosca, Svetlana Kasyan entra nello Young Artists Program del Teatro Bol’šoj. I più recenti impegni la vedono interprete di Manon Lescaut al Regio di Torino, di Attila al Teatro Comunale di Modena, di Tosca al Theater St Gallen, di Madama Butterfly e Tosca alla Fenice di Venezia, del Don Carlo al Regio di Torino con la direzione del Maestro Gianandrea Noseda e registrato dalla Rai, di Un ballo in maschera alla Dorset Opera, ancora di Tosca al Bol’šoj di Mosca, all’Ekaterinburg Opera Theatre e nuovamente al Theater St Gallen.
Lunedì 21 gennaio è la volta di Claudia Pavone, tra i più promettenti giovani soprani nel panorama lirico italiano, accompagnata al pianoforte da Marco Forgione. Pavone ha già avuto modo di calcare il palco di alcuni fra i più importanti teatri italiani, collaborando fra gli altri con Riccardo Muti che nel 2015 la sceglie come allieva effettiva della sua “Italian Opera Academy” per lo studio del ruolo di Violetta. Al Palladium presenta il programma “La notte e la luna”: un omaggio al mondo notturno che la vedrà interpretare – tra le diverse composizioni – La Luna di Mascagni, Die Nacht di Strauss, Nacht di Schubert e Vaga luna di Bellini. Tra gli impegni recenti di Clauda Pavone, La traviata alla Fenice, al Verdi di Trieste e al San Carlo di Napoli; Norma (Adalgisa) all’Opéra de Rennes; Rigoletto (Gilda, debutto nel ruolo) con Opera Lombardia; Carmen (Frasquita) alla Fenice di Venezia con la direzione di Myung-Whun Chung. A dicembre è tra gli interpreti di Rigoletto e a gennaio de La Traviata all’Opera di Roma.
Lunedì 11 febbraio scalderà il pubblico del Palladium il timbro morbido di Valentina Varriale, accompagnata al pianoforte da Antonio Maria Pergolizzi. Classe 1981, protagonista su palcoscenici nazionali ed internazionali, il soprano napoletano presenta “Promenade amourouse”, ovvero una “passeggiata romantica” tra i più noti compositori francesi: Claude Debussy, Georges Bizet, Maurice Ravel. Nicola Piovani ha scelto Valentina Varriale per il suo “Padre Cicogna”, presentato al Petruzzelli di Bari e trasmesso in diverse occasioni sulle reti Rai, e per “La vita nova” su testo di Dante eseguito a Pisa e al Coliseo di Buenos Aires. Timbro morbido e eleganza di fraseggio le hanno permesso di essere notata da Raina Kabaivanska che l’ha voluta come allieva alla sua accademia di alto perfezionamento. All’Opera di Roma ha appena cantato il ruolo della Contessa nelle Nozze di Figaro.
Amore e disamore, impeto e passione: sono questi gli elementi che animano il canto appassionato di Mariangela Sicilia e i versi tellurici di Daniel Cundari con il piano di Antonio Maria Pergolizzi al Palladium lunedì 25 marzo. Le voci di un soprano e di un poeta che si alternano e si fondono in un’emozionante sfida alla parola. Un viaggio ideale nel mondo della donna, attraverso gli umori e le atmosfere che da sempre contraddistinguono l’esistenza umana. Dai grandi classici della letteratura, fonte d’ispirazione di grandi compositori, ai testi inediti della contemporaneità, “Nemici intimi” è una narrazione di contrasti, sempre in bilico tra il dubbio e la certezza della vita, che spazia tra Vincenzo Bellini, Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Charles Gounod. Premio Operalia 2014, Mariangela Sicilia canta regolarmente nei teatri di tutto il mondo e lavora con i più prestigiosi direttori d'orchestra: Leonardo Garcia Alarcon, Marc Albrecht, Sir Mark Elder, Asher Fish, Francesco Lanzillotta, Stefano Montanari, Michele Mariotti, Renato Palumbo, Daniel Oren, Alberto Zedda. E con registi tra i quali Graham Vick, Damiano Michieletto, Jonathan Miller, David McVicar, Terry Gilliam.