Malpensa, scalo operativo dopo il nubifragio che ha sommerso le auto. In arrivo temporali al sud
Sono dieci le persone soccorse dai vigili del fuoco rimasti intrappolati nelle proprie auto nei sottopassaggi adiacenti l'aeroporto di Malpensa, gli altri sono stati messi in salvo con i gommoni da rafting. Ora lo scalo è tornato alla normalità e i temporali si annunciano al sud
È tornato alla normalità l'aeroporto di Malpensa, dopo il violento nubifragio che ha investito nella tarda serata il Nord della Lombardia. Lo scalo è rimasto chiuso dalle 19 alle 21.15, con voli che sono stati cancellati o dirottati su Linate. La zona più coinvolta è l'area esterna, che ha richiesto numerosi interventi da parte dei vigili del fuoco. Dieci persone sono state tratta in salvo dopo essere rimaste intrappolate nelle proprie auto, mentre gli specialisti del soccorso fluviale, impiegati anche nella zona Cargo, hanno messo in sicurezza circa 20 persone utilizzando gommoni da rafting.
#Maltempo #Varese, nella clip le operazioni di soccorso effettuate dai #vigilidelfuoco fluviali a bordo di un gommone per evacuare trenta persone bloccate nelle proprie auto dall'acqua, nella zona cargo dello scalo dell’aeroporto #Malpensa #16settembre pic.twitter.com/lYq4asEoFX
— Vigili del Fuoco (@emergenzavvf) September 16, 2021
All'aeroporto di Malpensa sono caduti 87 millimetri d'acqua in un'ora e 40 minuti: per dare un'idea della precipitazione, ad aprile e a maggio ne sono caduti 75 al mese. Ma il maltempo, sia pur maniera più lieve, ha interessato anche Milano dove sottopassi allagati e rami caduti sono stati il risultato delle ore di pioggia. Le squadre operative del Comitato dei Vigili del Fuoco del capoluogo lombardo hanno lavorato per contenere i danni dell'acquazzone che si aspettava da giorni e per monitorare le condizioni del Seveso. Al momento la situazione è sotto controllo e "non si registrano criticità". Gli interventi si sono concentrati tra San Giuliano Milanese e via Ripamonti a Milano.
Continuano gli effetti del flusso in quota sud-occidentale umido e instabile che sta determinando un graduale peggioramento sulle regioni centro-settentrionali in estensione a parte di quelle meridionali, con precipitazioni localmente intense anche a carattere temporalesco. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L'allerta gialla con precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sono previste in giornata nel Lazio, Marche, Umbria, Friuli Venezia Giulia, Veneto, parte di Campania e Molise, settori dell'Abruzzo e della Toscana, parte di Liguria e ancora in gran parte della Lombardia.