L'omaggio di Mario Vargas Llosa a Günter Grass e Eduardo Galeano
Il premio Nobel Mario Vargas Llosa mette da parte le differenze politiche e rende omaggio ai colleghi Günter Grass e Eduardo Galeano. Lo scrittore peruviano in una conferenza a Lima ha detto: "E 'importante notare nel caso di Grass la sua militanza civica. E' stato uno scrittore impegnato che non si è accontentato solo di scrivere. Penso che abbia difeso posizioni molto rispettate; è stato un socialdemocratico, è stato sempre un sostenitore del Partito socialista, partito esempio di democrazia in Germania. Purtroppo riguardo l’America Latina aveva proposto di seguire il modello di Cuba, e questo è stato un punto controverso tra noi. Per un po' di tempo abbiamo mantenuto una certa distanza, poi ci siamo riconciliati. Siamo stati davvero buoni amici, nonostante alcune lievi differenze che contribuiscono sempre a mantenere una buona amicizia vivace”.
Nel corso della conferenza lo scrittore peruviano ha parlato anche di Edoardo Galeano. "Penso che Galeano sia stato un giornalista brillante e un illustre saggista, ma che abbia sbagliato profondamente sulla tesi riguardo l’America Latina. Penso che abbia dato una lettura estrema, radicale, molto marxista del continente, alterando la realtà davanti agli occhi del mondo, soprattutto in Europa, dove il suo libro ha avuto una grande diffusione; sto parlando de “Le vene aperte dell’America Latina”. Ha dato una idea caricaturale, dogmatica, profondamente errata; in questo le nostre divergenze in campo politico erano molto significative. Questo non mi impedisce di riconoscere che lui sia stato un giornalista eccellente. La sua scomparsa è senza dubbio una perdita significativa per la cultura della nostra lingua e per la cultura uruguaiana”.