"Meghan vittima dei tabloid come mia madre Diana", il durissimo attacco di Harry alla stampa inglese
La duchessa di Sussex fa causa al Mail on Sunday
Meghan Markle, la duchessa di Sussex, ha citato in giudizio un tabloid britannico, il Mail on Sunday, accusato di aver pubblicato illegalmente e "in modo intenzionalmente distruttivo" una delle sue lettere private. In una dichiarazione straordinaria che annuncia il ricorso, suo marito, il principe Harry, ha duramente condannato il giornale per aver modificato la lettera per nascondere "bugie" raccontate sulla duchessa - un'affermazione che il Mail on Sunday nega specificamente.
Il principe scrive anche che "la coppia reale è stata costretta a procedere contro una propaganda inarrestabile". "Ho perso mia madre e ora vedo mia moglie che è vittima delle stesse potenti forze", aggiunge riferendosi al fatto che anche Lady Diana fosse sempre inseguita dai media e paparazzi fino alla sua tragica fine nel tunnel di Parigi.
Harry afferma quindi che lui e Meghan credono nella "libertà dei media di riportare notizie vere con oggettività", come "pietra angolare della democrazia", ma che sua moglie è diventata "una delle ultime vittime di una stampa scandalistica britannica che conduce campagne contro individui senza considerarne le conseguenze, una campagna spietata che si è intensificata l'anno scorso durante la sua gravidanza e mentre allevava il figlio appena neonato".
Nel durissimo attacco ai tabloid britannici, Harry dice: "La mia paura più profonda è che la storia si ripeta" e anche che "c'è un costo umano per questa implacabile propaganda, in particolare quando è fatta in modo consapevolmente falso e malizioso, e sebbene abbiamo continuato a tenere un atteggiamento coraggioso, che molti di voi possono capire, non posso dire quanto sia stato doloroso", ha aggiunto. La dichiarazione arriva mesi dopo che George Clooney aveva fatto notare che la duchessa di Sussex, all'epoca incinta di sette mesi, fosse "diffamata e inseguita" dalla stampa proprio come la principessa Diana.