E' morto il fotografo Giovanni Gastel
Aveva 65 anni, è morto per Covid. Nipote di Luchino Visconti, si affermò come fotografo di moda per poi occuparsi anche di progetti con fini artistici e di ritratti. Tra le personalità che ha immortalato: Barack Obama, Maradona e Fiorello, Pino Daniele e Johnny Depp
E' morto il fotografo Giovanni Gastel. Aveva 65 anni ed era ricoverato in condizioni già gravissime al fiera di Milano per Covid. La notizia del decesso dal suo ufficio stampa.
Figlio di Giuseppe Gastel e Ida Visconti di Modrone, nipote di Luchino Visconti, Gastel si è affermato come fotografo di moda, per poi occuparsi anche di progetti con fini artistici e di ritratti.
Negli anni Ottanta e Novanta sviluppò campagne pubblicitarie per le più prestigiose case di moda italiane, tra cui Versace, Missoni, Tod's, Trussardi, Krizia e Ferragamo. Sempre negli anni Novanta ha lavorato anche all'estero, a Parigi, nel Regno Unito e in Spagna. Nel 1997 la Triennale di Milano gli ha dedicato una personale curata dal critico d'arte Germano Celant
Fra le personalità che ha immortalato Barack Obama, Maradona e Fiorello, Pino Daniele e Johnny Depp. Sue le immagini della campagna pubblicitaria di Chiara Boni con Malika Ayane a cui ha dedicato un post su Facebook la scorsa settimana.
Il MAXXI a Roma recentemente gli aveva dedicato la mostra 'Giovanni Gastel. The People I like'. E questo è il tweet del MAXXI: "Con grande tristezza salutiamo Giovanni Gastel molto più di un amico, un Maestro della fotografia che per anni ci ha conquistato con la sua arte e la sua gentilezza. Oggi con lui se ne va un pezzo del MAXXI".
Con grande tristezza salutiamo Giovanni Gastel, molto più di un amico, un Maestro della fotografia che per anni ci ha conquistato con la sua arte e la sua gentilezza. Oggi con lui se ne va un pezzo del MAXXI. 🌹 pic.twitter.com/THxwbjglOv
— MAXXI (@Museo_MAXXI) March 13, 2021
A questo è seguito l'omaggio, sempre su Twitter, della presidente della Fondazione, Giovanna Melandri: "Ci facevi vedere la luce negli altri, noi era in te che la vedevamo”.
“Al MAXXI è stato bellissimo lavorare con te e sappi che mentre preparavi la mostra #thepeopleIlike e ci facevi vedere la luce negli altri, noi era in te che la vedevamo”. @GioMelandri pic.twitter.com/yKn3WVTUw4
— MAXXI (@Museo_MAXXI) March 13, 2021
Franceschini: la fotografia italiana perde un grande protagonista
"Il Covid ci ha strappato anche Giovanni Gastel. La fotografia italiana perde un grande protagonista amato e stimato in tutto il modo. Un artista originale, garbato e dal profondo senso estetico che con i suoi scatti ha saputo ritrarre e cogliere l'intimità dei grandi personaggi della moda e della cultura internazionale. Solo qualche mese fa ho avuto l'onore di visitare insieme a lui la sua ultima bellissima mostra al MAXXI che ha documentato una parte importante del suo lavoro d'artista in oltre quarant'anni di attività. Ci mancheranno la sua arte e la sua intelligenza". Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini, esprime in una nota il suo cordoglio per la scomparsa di Gastel.
Triennale: protagonista indiscusso della fotografia
Un "protagonista indiscusso della fotografia internazionale" è il modo in cui la Triennale di Milano lo ha ricordato sui social. "Con il suo lavoro - spiegano dalla Trennale - ha saputo raccontare e documentare in maniera unica e originale la storia della moda e i protagonisti del mondo della cultura e del progetto".
Bolle: avrà sempre un posto speciale nel mio cuore
"Ciao Giovanni. Avrai sempre un posto speciale nel mio cuore": così Roberto Bolle ha voluto rendere omaggio a Gastel, pubblicando sui social un ritratto che il fotografo gli scattò alcuni anni fa.
Gastel intervistato da Fabio Cappelli. La fotografia come atto di seduzione