Musei, il 21 gennaio riaprono gli Uffizi di Firenze
Dopo 77 giorni si potranno nuovamente visitare gli Uffizi e Palazzo Pitti. Con il nuovo Dpcm tornano visitabili i musei delle regioni in zona gialla
Gli Uffizi di Firenze riapriranno al pubblico giovedì 21 gennaio, mentre mercoledì 20, tornerà accessibile ai visitatori palazzo Pitti. Lo ha annunciato il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt riaprendo il giardino di Boboli. "Invito tutti i fiorentini e i toscani a venire a visitare i nostri musei - ha detto Schmidt - che sono stati chiusi per 77 giorni".
Riaprono i musei delle #GalleriedegliUffizi!... Ripartiamo oggi #19gennaio con il #GiardinodiBoboli, per proseguire il #20gennaio con i musei di #PalazzoPitti e il #21gennaio con gli #Uffizi. Per orari e modalità di visita, consulta il nostro sito👉https://t.co/OsH7mgncD8 pic.twitter.com/tAaa0GmlpX
— Gallerie Uffizi (@UffiziGalleries) January 19, 2021
Boboli è aperto dalle 8.30 alle 16.30 sia a gennaio che febbraio; poi fino alle 17.30 da marzo. Pitti dalle 8.30 alle 13.30, tra il martedì e il venerdì. Gli Uffizi, infine, dalle 8.30 alle 18.30 sempre tra il martedì e il venerdì. La validità delle tessere annuali "Passepartout", inclusa "Passepartout Family" è prorogata di 77 giorni, per compensare quelli della chiusura.
Il primo complesso museale statale di Firenze a riaprire le porte ai visitatori è stato il museo nazionale del Bargello (orario 8:45-13:30), con le Cappelle medicee (8:45-13:30 lunedì e martedì; 14-18:30 da mercoledì a venerdì) e palazzo Davanzati (14-18:30). Distanziamento, obbligo di indossare la mascherina e invito a igienizzarsi le mani di frequente con soluzioni idroalcoliche sono le condizioni indispensabili per accedere ai percorsi museali. Gli ingressi sono contingentati, le visite si possono prenotare (contestualmente all'acquisto dei biglietti) online.