Pinocchio compie 138 anni e si prepara a tornare al cinema e in tv
Il romanzo, capolavoro di Collodi, è stato tradotto in 260 lingue
Il 7 luglio 1881 esce sul Giornale per i bambini la prima puntata de "La storia di un burattino", romanzo per ragazzi frutto della fantasia di Carlo Collodi, pseudonimo del giornalista toscano Carlo Lorenzini. Diventerà nel 1883 un libro, Le avventure di Pinocchio, considerato un classico della letteratura italiana, pubblicato in 187 edizioni e tradotto in 260 lingue. Scrisse Benedetto Croce: "Il legno, in cui è tagliato Pinocchio, è l'umanità".
L'opera ha ispirato il mondo dell'arte, il cinema, il teatro e la televisione. Tra gli adattamenti più famosi lo sceneggiato di Luigi Comencini trasmesso nel 1972 sul Programma Nazionale con un cast rimasto nella storia: il piccolo Andrea Balestri (Pinocchio), Nino Manfredi (Geppetto), Gina Lollobrigida (Fata Turchina), Franco Franchi e Ciccio Ingrassia (Il Gatto e la Volpe), Vittorio De Sica (il giudice), Lionel Stander (Mangiafoco), Domenico Santoro (Lucignolo).
Meno fortunata è stata invece la trasposizione cinematografica del 2002 diretta da Roberto Benigni (che ha anche interpretato il personaggio principale) che quest'anno ci riprova nei panni di Geppetto nel nuovo film di Garrone in uscita a Natale.
C'è attesa anche per il Pinocchio del premio Oscar Guillermo del Toro che debutterà su Netflix. Il film sarà girato con la tecnica dello stop motion e sarà un musical.
"Nessuna forma d’arte ha influenzato la mia vita e il mio lavoro più dell’animazione e Pinocchio è stato un personaggio con cui ho sempre avuto un legame unico e profondo”, ha scritto Del Toro che descrive il "suo" burattino come "un’anima innocente con un padre indifferente che si perde in un mondo che non riesce a comprendere".
Tra le versioni più amate dedicate a Pinocchio c'è infine il cartone animato prodotto da Walt Disney nel 1940, incluso nell'elenco delle opere filmiche da preservare.