Rilasciato per ordine pubblico figlio narcotrafficante El Chapo. Cartello Sinaloa "piega" autorità
Il duro scontro tra i narcotrafficanti e la polizia ha portato al rilascio di Ovidio Guzmán López, uno dei figli del narcotrafficante El Chapo. Alla notizia dell'arresto, la città messicana di Culiacán era finita sotto assedio da parte degli uomini del cartello di Sinaloa
Il "topo" è stato rilasciato. Dopo le voci che si sono rincorse nella mattinata la conferma è arrivata da legale della famiglia. Così le autorità locali sperano di ripristinare l'ordine pubblico nella città messicana di Culiacán finita sotto assedio in seguito all'arresto di Ovidio Guzmán López, 28 anni, uno dei dieci figli del boss del narcotraffico El Chapo. Gli uomini del Cartello di Sinaloa hanno accerchiato la zona della Procura, dove si riteneva fosse detenuto il figlio del Chapo, e la casa dove è avvenuta la cattura. Sotto i colpi dei narcotrafficanti, veicoli dati alle fiamme, blocchi, cadaveri sparsi un po' ovunque, e il tentativo dei malavitosi di prendere come ostaggi parenti di poliziotti e funzionari pubblici, le autorità locali hanno ceduto e rilasciato il rampollo.
"Il Consiglio di Sicurezza del Messico si riunirà a Culiacán, nello stato occidentale di Sinaloa, per controllare un'operazione di sicurezza contro un gruppo criminale che ha attaccato la polizia e provocato gravissimi disordini", ha annunciato il Segretario di Stato per la sicurezza e la protezione dei cittadini, Alfonso Durazo. Di fatto, le autorità hanno perso, se non la guerra al narcotraffico almeno questa battaglia. Appena si è diffusa la notizia della cattura di Ovidio, diverse bande si sono mobilitate compiendo atti di aggressione in tutta la città seminando il panico tra la gente.
#ULTIMAHORA
— LaGaceta.me (@LaGaceta_me) 17 ottobre 2019
Detienen al hijo de El Chapo Guzmán, Iván Archibaldo Guzmán, lo que está ocasionando una fuerte balacera en #Culiacán #Sinaloa en esta ciudad pic.twitter.com/MjqqLsu3sx
I media hanno seguito l'intera vicenda, pubblicando le immagini di cosa stesse accadendo lungo le strade di Culiacán. Dopo tre ore di guerriglia urbana è stato dato l'annuncio del rilascio avvenuto - citando Durazo - per tutelare l'incolumità delle persone. Fonti del governo dello Stato di Sinaloa, parlando a condizione di anonimato, avrebbero riferito del ferimento di diversi agenti e dell'evasione dal carcere cittadino di Aguaruto di alcuni detenuti.
Así las cosas al norte de #Culiacán. Momentos exactos de la balacera captados por el compañero reportero Policiaco, Ernesto Martínez. pic.twitter.com/o53uBLqCWr
— Juan Pablo Pérez Díaz (@PerezDiazMX) 17 ottobre 2019
Some of the cartel gunmen in #Culiacán are incredibly heavily armed - here we see an M249 Para machine gun and an M72 LAW anti-tank rocket-propelled grenade launcher (!!!) amongst other weapons.pic.twitter.com/XhU1ljNOJ2
— Jimmy (@JimmySecUK) 18 ottobre 2019