Rimossa la statua della porchetta, sarà restaurata. Il caso finisce sul New York Times
Alfonsi, presidente del I Municipio di Roma: "L'arte contemporanea deve far discutere". Il caso del "maiale di marmo"
È stata appena rimossa la statua della porchetta di Trastevere, nel cuore di Roma, dell'artista Amedeo Longo. L'opera collocata in Piazza San Giovanni della Malva nell'ambito di un progetto artistico temporaneo nelle piazze romane, intitolata 'Dal panino si va in piazza', ha suscitato numerose polemiche da parte degli animalisti che l'hanno definita "triste e macabra". La statua è stata imbrattata con una vernice rosso sangue questa notte, ora sarà ora restaurata.




"Voglio fare i complimenti all'artista. L'arte contemporanea deve far discutere e delle otto opere esposte in questo progetto l'unica che ha fatto discutere è stata quella di Longo. Di questa statua stanno scrivendo articoli il New York Times, giornali tedeschi e testate spagnole". Così la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, al termine delle operazioni di rimozione della statua della porchetta di Amedeo Longo che si sono rese necessarie per restaurare l'opera. "La violenza non è ammissibile mai, in qualunque forma- ha aggiunto- Sia contro un'opera d'arte, un animale o una persona. Abbiamo comunque deciso di rimuovere la statua solo per restaurarla. Il suo destino sarà comunicato tra qualche giorno".

Proprio la presidente del I Municipio di Roma è stata interpellata dal New York Times in relazione alle reazioni e ai commenti negativi arrivati sulla sua pagina Facebook e che l'hanno indotta a rimuovere la foto dell'opera che aveva postato. Un presidio sui social media del "maiale di marmo", conferma il quotidiano newyorkese, è comunque rimasto.