Sicurezza sul Lavoro. Flash mob nelle piazze: "Basta morti"
L'anno scorso in Italia ci sono stati 560mila incidenti sul lavoro e 1.270 morti
"Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro" è lo slogan della mobilitazione nazionale lanciata da Cgil-Cisl-Uil per la sicurezza sul lavoro.
A Napoli, il lungo elenco delle persone morte nel 2021 in Campania mentre svolgevano il proprio lavoro campeggia su un cartellone affisso davanti alla prefettura di Napoli nel corso di un flash-mob organizzato dai sindacati per dire basta alle morti bianche. Le foto di coloro che hanno perso la vita mentre lavoravano sono state disposte su un tappeto di foglie, rose rosse e caschetti antinfortunistici. Tanti gli operai con caschi, maschere e tute bianche 'sporcate' di vernice rossa, presenti in piazza. Sono 29 i morti sul lavoro in Campania, dieci dei quali nel settore dell'edilizia e tre con meno di 40 anni. L'ultimo, Matteo, l'operaio impiegato al porto di Salerno, è deceduto nella notte. In Italia se ne contano già 191. L'anno scorso in Italia ci sono stati 560mila incidenti sul lavoro e 1.270 morti.
Manifestazioni anche in altre città. A Firenze (dove due giorni fa è avvenuto l'ennesimo incidente in un cantiere in viale Lavagnini) si è svolto un flash mob in piazza Signoria di fronte a Palazzo Vecchio. Lavoratori, lavoratrici, delegati e delegate hanno indossato simbolicamente un dispositivo di protezione, con abbigliamento identificativo del settore di appartenenza.
A Palermo, nell'ambito della settimana nazionale sulla sicurezza, in piazza Ruggero VII, di fronte al Teatro Politeama, campeggia uno striscione di 8 metri con lo slogan #BastaMortiSulLavoro. Iniziative anche a Roma, Ancona e Alessandria.