Morta Tina Anselmi, prima donna ministro in Italia
Nata a Castelfranco Veneto il 25 marzo del 1927, partigiana durante la Seconda guerra mondiale, nel dicembre del 1944 si era iscritta alla Dc. Era stata la prima donna ministro: nel luglio del 1976, l'allora presidente del Consiglio Giulio Andreotti l'aveva messa a capo del dicastero del Lavoro e della previdenza sociale.
È morta, questa notte, dopo una lunga malattia, Tina Anselmi. È stata la prima donna a diventare ministro in Italia. Fu nominata nel luglio del 1976 titolare del dicastero del lavoro e della previdenza sociale in un governo presieduto da Giulio Andreotti. Tina Anselmi, eletta più volte parlamentare della Democrazia Cristiana, aveva 89 anni.
Anselmi legò il suo nome alla riforma che introdusse il Servizio Sanitario Nazionale. Nel 1981, nel corso dell'ottava legislatura, fu nominata presidente della Commissione d'inchiesta sulla loggia massonica P2, che termina i lavori nel 1985.
Un pensiero a Tina Anselmi, grande esempio di cattolica impegnata in politica e donna delle istituzioni.
— Matteo Renzi (@matteorenzi) 1 novembre 2016