Addio a Tom Petty, iconica voce del rock a stelle e strisce
Aveva 66 anni
E' morto per un attacco cardiaco all'eta' di 66 anni il leggendario rocker americano Tom Petty, leader della band degli Heartbreakers. Dopo una serie di notizie contrastanti mentre i medici avviavano le procedure che seguono alla dichiarazione di morte cerebrale, è stato confermato il decesso in un ospedale di Santa Monica, in California. Il cantautore e musicista, il cui nome all'anagrafe era Thomas Earl, era stato trovato privo di conoscenza domenica notte nella sua casa di Malibu.
Vincitore di tre Grammy e con ben 19 nomination, tra le canzoni piu' famose di Petty figurano "American Girl" (considerata da Rolling Stone la 76ma miglior canzone con base di chitarra di tutti i tempi), "Free Fallin'", "Breakdown," "Listen to Her Heart". Nel 2002 era stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame. La sua ultima apparizione sul palco risaliva a pochi giorni fa, quando con gli Heartbreakers aveva tenuto tre concerti a Los Angeles per il quarantennale della band. Petty aveva suonato al fianco di grandi della musica come Bob Dylan, con il quale ebbe un lungo sodalizio artistico. E proprio Dylan e' stato fra i primi a rendergli omaggio: "E' una notizia sconvolgente, terribile", ha dichiarato a Rolling Stone, "pensavo di lui tutto il bene possibile. Era un grande artista, pieno di luce, un amico, non lo dimenticheremo mai".
Insieme a Dylan, negli anni '90 Petty aveva fatto parte del supergruppo dei 'Traveling Wilburys' con George Harrison, Jeff Lynne e Roy Orbison. Tom Petty aveva iniziato a suonare nel 1969, ma il suo primo album usci' nel 1976 e conteneva il brano "Breakdown" che l'anno dopo entro' nella Top 40 Usa. E' stato anche autore di tre album da solista: "Full Moon Fever" (1989), "Wildflowers" (1994) e "Highway Companion" (2006). Il suo ultimo con la band era stato "Hypnotic eye", uscito nel 2014, era arrivato in testa alla classifica degli album piu' venduti. "La mia vita" aveva dichiarato quell'anno, "va a grande velocita' e voglio avere sempre un progetto nuovo. Odio annoiarmi, questo e' il piu' grande peccato che possa commettere".