Un peschereccio arenato nel deserto: l'Italia disegnata da Simone Rotella
Il giovane illustratore, nato "in una piccola cittadina vicino Torino, immersa tra il verde e le montagne", colpisce per le sue illustrazioni pittoriche: e dietro al sogno intravediamo la realtà
I suoi disegni spesso finiscono sulle pagine de La Stampa, per Gabriele Romagnoli, o del Corriere della Sera. L'artista piemontese Simone Rotella, operativo a Londra, ha lavorato anche per The British Museum e per varie agenzie grafiche. È stato già notato che i suoi lavori rimandano a Ferenc Pinter che si occupava delle copertine di Maigret negli anni '60, per la palette, per il contrasto tra sfondo e silhouette; e che tra i suoi modelli ci sono André Derain, Hugo Pratt e Sergio Toppi. Dietro al tratto, dietro ai colori, sembra esserci una sua trasversale storia, di un presente alternativo, aumentato dalla sua fantasia: CR7 diventa una statua imperiosa in un elegante museo; due persone sedute in riva al mare guardano uno skyline cittadino all'orizzonte; altre due percorrono un ponte "upside down", come se fossero ai due estremi del pianeta Terra; un uomo a cavallo di un coccodrillo saluta i fotografi; un peschereccio si è arenato nel deserto. Picame magazine che lo ha intervistato lo racconta distopico. E a noi sembra un po' ucronico. Ecco alcune sue immagini in questa galleria fotografica, autorizzata dall'autore, che potete sfogliare anche qui, all'interno del suo sito ufficiale.