A 97 anni se ne va la signora del teatro italiano. Addio a Valeria Valeri
Una vita trascorsa sul palcoscenico, accanto ai grandi del teatro italiano. Valeria Tulli, in arte Valeria Valeri, ha percorso e interpretato tutti i cambiamenti del panorama teatrale italiano, a partire dagli anni '40 fino ai giorni nostri
Si è spenta a 97 anni questa mattina la popolare attrice Valeria Valeri, fra le più importanti interpreti brillanti a teatro, ricordata anche per la partecipazione a tante fiction tv come Il giornalino di Gian Burrasca e Un Medico in Famiglia. A dare il doloroso annuncio la figlia, Chiara Salerno, avuta dall'attore Enrico Maria Salerno. I funerali si svolgeranno domani, 12 giugno, alle 11,30 nella Chiesa degli Artisti di Roma in Piazza del Popolo.
Valeria Valeri, pseudonimo di Valeria Tulli era nata a Roma l'8 dicembre 1921 e sin dalla metà degli anni quaranta ha calcato ininterrottamente il palcoscenico, diventando una delle presenze storiche del teatro italiano del dopoguerra in particolare di quello brillante cui sapeva dare un'interpretazione piena di garbo e discreta ironia. All'inizio degli anni '50 aveva recitato con Gino Cervi e Andreina Pagnani in testi contemporanei del livello di L'albergo dei poveri di Gorkij, Harvey di Mary Chase, I figli di Edoardo di Jackson, Bottomley e Marc-Gilbert Sauvajon, nonché del classico Il mercante di Venezia di William Shakespeare.
Nel 1958 la svolta decisiva della carriera, sia professionale che personale: entra a far parte della celebre Compagnia Attori Associati accanto a Ivo Garrani, Giancarlo Sbragia e con Enrico Maria Salerno; insieme a quest'ultimo ottiene i primi grandi consensi nel 1960, nello spettacolo Sacco e Vanzetti (dove interpretò il ruolo della moglie di Nicola Sacco) e instaura un sodalizio artistico e affettivo tra i più importanti della storia dello spettacolo italiano.
Dall'unione con Salerno è nata Chiara, apprezzata attrice e doppiatrice (nel 1968 recitano insieme anche nella serie televisiva La famiglia Benvenuti). Da lì in poi tanti furono i sodalizi celebri: quello con il divo di allora Alberto Lupo nel '63-'64 e soprattutto tra la fine degli anni '60 e i primi anni '70 con Alberto Lionello con cui interpreta tante commedie brillanti come Occupati di Amelia! di Georges Feydeau e L'anatra all'arancia di William Douglas-Home. Alla fine degli anni '70 recita con Gino Bramieri e Paola Tedesco nella commedia di Terzoli e Vaime Anche i bancari hanno un'anima. Poi negli anni '80 il palcoscenico con Paolo Ferrari in testi come Fiore di cactus di Barillet e Gredy, Vuoti a rendere di Maurizio Costanzo, Sinceramente bugiardi di Alan Ayckbourn, portata in tournèe per tre anni e nella quale recita insieme alla figlia Chiara.
Sul piccolo schermo sarà ricordata principalmente per i due ruoli che la rendono molto popolare negli anni '60: la signora Stoppani, madre dell'inquieto Giannino Stoppani (Rita Pavone) nello sceneggiato musicale Il giornalino di Gian Burrasca diretto nel 1964 da Lina Wertmuller e dove recita accanto al compagno teatrale Ivo Garrani nella parte dell'irascibile padre, quindi nel biennio 1968-1969 con le due serie di telefilm La famiglia Benvenuti dirette da Alfredo Giannetti, sempre accanto ad Enrico Maria Salerno, dove è la madre di un ragazzino che affronta diverse, bonarie avventure familiari, dopo aver improvvisamente cambiato abitazione e amicizie.
In una lunga carriera appena sette film per il cinema, e sempre in ruoli secondari avendo Valeria Valeri sempre preferito il teatro. In questa breve filmografia si ricorda nel 1966 insieme con il compagno Enrico Maria Salerno il film di Florestano Vancini, Le stagioni del nostro amore. Valeria Valeri è stata anche un'affermata doppiatrice: è stata tra l'altro la voce di Natalie Wood, Maggie Smith, Julie Andrew, Anne Bancroft. e di attrici protagoniste delle soap americane Capitol e Beautiful. Gli anni Duemila sono gli anni del ritorno in tv dopo tanto teatro: recita nella serie Compagni di scuola, in Una famiglia in giallo, nei ben 22 episodi de Il commissario Manara e infine, ultimo lavoro nel 2014 nella nona stagione di Un medico in famiglia. L'ultima apparizione è l'omaggio di Massimo Ranieri alla grande attrice di prosa, allora novantaquattrenne, nel 2016 nella trasmissione di Rai1 Sogno e son desto.