Diffuso video-cattura di Ovidio, figlio di El Chapo: rilasciato dopo "guerra" dei sicari di Sinaloa
Le violente reazioni dei narcotrafficanti, costate la vita a 13 persone, il sequestro di alcuni militari e rispettive famiglie, hanno costretto le autorità, dopo l'arresto, a rilasciare Ovidio Guzmán López: 28 anni, uno dei figli di El Chapo ritenuto "erede naturale" del controllo di parte del Cartello di Sinaloa
Le autorità messicane hanno deciso di rendere pubbliche le immagini dell'arresto di Ovidio Guzmán López, figlio del boss del narcotraffico "El Chapo", avvenuto in un'abitazione a Culiacán (Messico). Dopo l'estradizione negli Stati Uniti e la condanna all'ergastolo del papà Joaquín Guzmán, il giovane avrebbe preso il controllo di parte del Cartello di Sinaloa.
Sfortunatamente per il governo, la cattura del rampollo è finita con un rilascio. La guerriglia scatenata dai sicari del Cartello ha avuto successo. Il bollettino di guerra di 13 morti, e il sequestro di militari e delle loro famiglie, ha costretto i militari a desistere. Nel video sono visibili i corpi speciali messicani che fanno irruzione nell'edificio. Con i fucili puntati costringono tutti i presenti nell'appartamento a uscire. Tra loro c'è anche Ovidio, detto il "Topo", che oramai senza scampo telefona al fratello Archivaldo chiedendogli di evitare ogni forma di violenza. Le conseguenze le conosciamo già. Sotto i colpi dei narcotrafficanti, veicoli dati alle fiamme, blocchi stradali, cadaveri sparsi un po' ovunque, e la capacità dei malavitosi di prendere come ostaggi parenti di poliziotti e funzionari pubblici, il rilasciato di Ovidio è inevitabile.
#ULTIMAHORA
— LaGaceta.me (@LaGaceta_me) 17 ottobre 2019
Detienen al hijo de El Chapo Guzmán, Iván Archibaldo Guzmán, lo que está ocasionando una fuerte balacera en #Culiacán #Sinaloa en esta ciudad pic.twitter.com/MjqqLsu3sx
I media hanno seguito l'intera vicenda, pubblicando le immagini di cosa stesse accadendo lungo le strade di Culiacán durante le ore di guerriglia. Dopo tre ore di scontri è stato dato l'annuncio del rilascio, avvenuto per "tutelare l'incolumità della gente comune".
Así las cosas al norte de #Culiacán. Momentos exactos de la balacera captados por el compañero reportero Policiaco, Ernesto Martínez. pic.twitter.com/o53uBLqCWr
— Juan Pablo Pérez Díaz (@PerezDiazMX) 17 ottobre 2019
Some of the cartel gunmen in #Culiacán are incredibly heavily armed - here we see an M249 Para machine gun and an M72 LAW anti-tank rocket-propelled grenade launcher (!!!) amongst other weapons.pic.twitter.com/XhU1ljNOJ2
— Jimmy (@JimmySecUK) 18 ottobre 2019